Manchester: babysitter di 15 anni picchia a morte una bambina di 2 anni, al via il processo per omicidio

Si sta svolgendo in questi giorni a Manchester, Inghilterra, il processo contro un 15enne accusato di aver ucciso a calci e pugni una bambina di 2 anni, nel luglio dello scorso anno. L’adolescente era stato chiamato, come era successo altre volte in passato, dalla signora Ann-Marie McDonald a fare da babysitter alla sua bambina, Demi-Leigh,


Si sta svolgendo in questi giorni a Manchester, Inghilterra, il processo contro un 15enne accusato di aver ucciso a calci e pugni una bambina di 2 anni, nel luglio dello scorso anno.

L’adolescente era stato chiamato, come era successo altre volte in passato, dalla signora Ann-Marie McDonald a fare da babysitter alla sua bambina, Demi-Leigh, per qualche ora.

Qualcosa, in quel lasso di tempo, è andato storto. Al suo ritorno la madre della piccola ha trovato il ragazzino e suo padre ad attenderla fuori dalla porta di casa: “è successo qualcosa a Demi“.

La piccola era stata violentemente presa a calci, pugni e morsi e le sue condizioni sono apparse subito molto gravi, tanto che è deceduta il giorno dopo in ospedale.

In un primo momento il ragazzino ha dichiarato che si era trattato di un incidente, che la piccola era caduta ed aveva battuto la testa, ma l’autopsia ha rivelato che era stata una persona a provocarne la morte.

Era stato lui a picchiarla, ad ucciderla ed ora, a distanza di quasi un anno, il processo a carico del ragazzino è iniziato. Per lui l’accusa è di omicidio.

Il processo continua e nelle prossime ore dovremmo saperne con esattezza cosa è accaduto in quelle ore.

Via | Daily Mail

I Video di Blogo

Gli ultimi minuti di vita di George Floyd