Siena: uccide la moglie a colpi di bloccasterzo, poi si costituisce

“Ho ammazzato mia moglie“. Con queste parole l’artigiano di 47 anni Giovanni Di Luigi, originario di Pompei ma residente a Montalcino, Siena, ha confessato al 112 il folle gesto da lui compiuto pochi minuti prima. Nei confronti dell’uomo, separato dalla moglie Annunziata Cirillo, 38 anni, e padre dei suoi due figli, era stato emesso un


Ho ammazzato mia moglie“. Con queste parole l’artigiano di 47 anni Giovanni Di Luigi, originario di Pompei ma residente a Montalcino, Siena, ha confessato al 112 il folle gesto da lui compiuto pochi minuti prima.

Nei confronti dell’uomo, separato dalla moglie Annunziata Cirillo, 38 anni, e padre dei suoi due figli, era stato emesso un provvedimento di allontanamento dall’abitazione dell’ex moglie per le continue minacce e violenze. Due sere fa, però, si è recato presso l’abitazione della moglie ed è riuscito a convincerla ad uscire.

Prima di salire in macchina, Annunziata ha portato i suoi figli, di 12 e 13 anni, dai vicini di casa e sarebbero stati proprio questi ultimi, poco dopo, a dare l’allarme e far scattare le ricerche.

L’ex coppia, una volta in auto, avrebbe iniziato a litigare e l’uomo, agitato e ubriaco, ha fermato l’auto, ha preso il bloccasterzo ed ha violentemente colpito la donna tra la testa e il collo, uccidendola e lasciandola sul ciglio della strada.

Pochi minuti dopo Di Luigi ha chiamato i soccorsi, che nel frattempo si erano già messi alla ricerca della coppia, ed ha confessato l’omicidio e indicato il posto in cui aveva lasciato il corpo.

Di Luigi è stato immediatamente arrestato con l’accusa di omicidio volontario e condotto nel carcere di Siena, dove si trova tutt’ora.

Via | La Stampa