Ballarò, puntata 3 febbraio 2015

La diciannovesima puntata del talk politico di Rai 3.

Ballarò, 3 febbraio 2015: diretta

00:00 Puntata finita. Chissà che fine ha fatto il collegamento con Naomi Klein?!

23:55 Nuovo episodio della web serie satirica “Il Candidato”. Piero Zucca e il suo staff lavorano freneticamente per trovare uno slogan.
ballaro 3 febbraio 2015 il candidato

23:51 Momento sondaggi con Alessandra Ghisleri. Tema dei sondaggi, naturalmente, il nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

23:45 Orfini: “Quella legge è stata ritirata ed ora non sarebbe proponibile. Se uno si sbaglia lo si fa pagare e non si da il penale. Se c’è una frode quello deve essere sanzionato. Nella delega c’è anche aumento delle sanzioni. La legge deve interpretare quel principio condiviso da tutti”.
ballaro 3 febbraio 2015 orfini

23:36 Dopo un servizio sul nuovo ISEE si discute in studio di tasse. La Camusso si sofferma sulla cd. norma “salva Berlusconi” mentre Vendola riflette sulla mancanza di una patrimoniale che viene vista come “bolscevica e comunista”. Salvini risponde alla definizione di populista di Vendola: “Populista? No, la Lega non è solo voto della pancia del paese”. Quando gli viene chiesto del famoso 3% non risponde, però, in modo diretto.

23:22 Orfini: “Salvini non ha ancora creato il partito, ma a Roma sappiamo già i suoi alleati. Tutto il gruppo che faceva riferimento ad Alemanno. Mentre noi cercavamo di dare una mano alla comunità internazionale tu andavi nelle televisioni a parlare di immigrazione”.
ballaro 3 febbraio 2015 salvini orfini

23:13 Da Milano in collegamento Matteo Salvini che spiega che si recherà al Sud ad incontrare le persone che glielo chiedono. Anche in Sicilia.
“Renzi è forte a palazzo, ha i numeri. Ma io guardo al lavoro. Abbiamo i peggiori dati storici di sempre. Il Job Acts non porta lavoro. Noi abbiamo un progetto di vita che mira a rilanciare il lavoro. Il Governo ha rinnovato le sanzioni alla Russia cosa che andrà ad incidere sulle nostre aziende. Non stiamo facendo campagna acquisti. Che ci siano tante persone che si stanno interessando alla Lega mi fa piacere, ma valuteremo caso per caso. Il mio progetto è rivolto a gente nuova che non abbia fatto politica. Non è che ora perché la Lega tira…”.
ballaro 3 febbraio 2015 salvini

22:57 La protesta di Agrigento: Povertà VS gettoni di presenza dei politici. Ancora nessun accenno a ripristinare il collegamento con la Klein. Mah. In studio solite chiacchiere.

22:47 In collegamento Naomi Klein, considerata la fondatrice del movimento No Global. Problemi tecnici con la traduzione simultanea e l’intervista con la Klein viene rimandata. Ma ecco presentare l’immancabile ormai Matteo Salvini che ringrazia per la “pazienza”.
ballaro 3 febbraio 2015 salvini collegamento

22:40 Feltri: “Berlusconi ha sbagliato tattica sul Presidente. Non c’è stata astuzia di Renzi, sono stati polli quelli di Forza Italia. Berlusconi è stato sconfitto per propria incapacità perché ha proposto persone improponibili come Amato e Casini in alternativa a Mattarella.. Secondo me è pentitissimo e perciò andrà avanti sul piano delle riforme istituzionali”.
ballaro 3 febbraio 2015 feltri

22:38 Viene mandato un “BLOB” con tutti i risvolti divertenti della lunga maratona Quirinale. Anche una delle telefonate di Pinuccio.
ballaro 3 febbraio 2015 pinuccio

22:27 Difesa delle politiche del governo das parte di Orfini. Vendola: “La gravità della crisi non ammette propaganda. Questi timidi segnali di ripresa sono dovuti alla Banca Centrale e Mario Draghi. 80 euro? Messi da una tasca e tolti dall’altra, sono una bella favola”. La Ravetto: “Lei Giannini in questo studio ha ricostruito la situazione che ha creato Renzi. Forza Italia non si sottrarrà alle riforme, ma non consentirà più grosse maggioranze a Renzi. Le riforme si fanno non per ripicca, ma se servono al Paese. Forza Italia divisa? No, si tratta solo di mettere dei paletti.
ballaro 3 febbraio 2015 ravetto

22:15 Susanna Camusso: “C’è una realtà della platea di disoccupati o di persone che hanno contratti che non gli permettono di guadagnare dignitosamente. Bisogna creare lavoro, di far investimenti per favorire assunzioni, non licenziamenti. Invece di inventarsi licenziamenti e precarietà, servono vincoli ad assumere, a mettere in moto cantieri e abbassare età pensionabile. Si chiama piano del lavoro”.
ballaro 3 febbraio 2015 camusso

22:06 Vendola: “Abbiamo votato Mattarella e non siamo affatto pentiti. Il nostro intento era di togliere forza al Patto del Nazareno che inquina la politica. Dai discorsi pubblicitari di Berlusconi e di Renzi al discorso semplice , diretto di Mattarella. Non è tornata la DC, ma il cattolicesimo democratico. In Mattarella la mitezza nei modi non è cedevolezza”.
ballaro 3 febbraio 2015 vendola

21:59 Orfini: “Abbiamo dato un grande Presidente anche alle persone che non credono più nella politica. Con la sobrietà di Mattarella abbiamo iniziato bene. Nel quadro politico c’è una fase di confusione ora, Mattarella l’abbiamo voluto con una logica inclusiva. Nessuno ha ‘fregato’ nessuno. Sul nome di Mattarella, tranne la Lega, nessuno ha avuto da dire perché c’è autorevolezza della figura”. Ravetto: “Avrei anche votato Mattarella se il metodo di Renzi non fosse stata un’imposizione”.
ballaro 3 febbraio 2015 orfini

21:50 Toscani: Bello che sia un Presidente della mia generazione. Come Mick Jagger, è la mia generazione che riempie ancora gli stadi, a differenza della rottamazione di Renzi”. Camusso: “Bello che abbia parlato di diritti, diritto allo studio e diritto al lavoro. Si torna a parlare di diritti”. Feltri: “I discorsi sono quasi sempre molto belli, bisogna aspettare che le grandi autorità eseguano i compiti. Siamo quasi nella banalità, ma una banalità detta molto bene”.
ballaro 3 febbraio 2015 toscani

21:48 Ospiti: Matteo Orfini, Laura Ravetto, Nichi Vendola, Vittorio Feltri, Susanna Camusso, Oliviero Toscani. Da Milano per i sondaggi, come sempre, Alessandra Ghisleri.

21:42 Giannini congeda l’ospite e lancia la copertina incentrata sui principali fatti politici della settimana.
ballaro 3 febbraio 2015 walter veltroni saluto

21:31 Giannini: “Si può parlare di declino della sua cultura politica comunista?”. Veltroni: “Il 900 si è concluso, i partiti hanno concluso la loro storia quando molti giovani elettori di oggi non erano ancora nati. Io ho sempre pensato che il PD fosse il superamento di quelle culture. Ha senso ancora rimarcare la differenza tra destra e sinistra, ma in termini diversi”. Giusto far sedere Berlusconi al tavolo delle riforme? “Si. Le riforme non si fanno da soli, si fanno con gli altri. Sono le regole del gioco che poi l’arbitro deve far rispettare”. Su Grillo e il M5S: “Ha interpretato una voce di cambiamento, ma poi si è ritratto dalla politica finendo per diventare ininfluente”.

21:24 “Mi è molto piaciuto, ha trovato la sintonia con il sentimento dell’opinione pubblica. Mi è piaciuta la parola comunità, il fatto che ci sia realazione tra il destino degli uni e degli altri”. Nessun rammarico per la mancata elezione al Quirinale: “E’ stata la scelta migliore. Naturalmente mi ha fatto molto piacere che mi venga riconosciuto un ruolo non fazioso, si può essere di parte ma non faziosi”. Mattarella capolavoro di Renzi? “Il premier ha fatto un’operazione politica, si è scelta una persona che ha dentro di sè la cifra per farlo, l’autonomia”.
ballaro 3 febbraio 2015 walter veltroni intervista

21:19 Primo ospite è il fondatore del PD Walter Veltroni (assente da quasi un anno in tv). Servizio sul discorso di Mattarella prima di cominciare l’intervista.
ballaro 3 febbraio 2015 walter veltroni

21:15 Password del politologo Ilvo Diamanti: “Presidente”. Poi pubblicità.

21:12 Collegamento da Agrigento, città scossa dagli scandali del Comune (commissariato) e dove è in atto una manifestazione spontanea di persone comuni che si sono associate sui social.
ballaro 3 febbraio 2015 agrigento

21:07 Si apre, come ogni puntata, dall’editoriale di Massimo Giannini. Stavolta prima che Giannini cominci a parlare si sentono le note di “Ragazzo fortunato” di Jovanotti. “Elezione di Mattarella è il capolavoro di Matteo Renzi. E’ possibile che Renzi abbia ingannato Berlusconi, ma anche Berlusconi ha tradito. Mattarella sarà un buon Presidente, il suo discorso alle Camere è un bel manifesto della buona politica, di una politica che deve sempre essere a servizio dei cittadini. Come ha detto Mattarella la Costituzione deve vivere non sui libri e sulla carta, ma negli ospedali e nelle fabbriche. Nel buoio della crisi si è riaccesa una piccola luce, un focolaio di ripresa, persino le vendite di auto. Il premier è un ragazzo fortunato, ma deve ricordarsi che il mito dell’autosufficienza non funziona. Renzi ha bisogno di tutti”.
ballaro 3 febbraio 2015 editoriale giannini

Ballarò, 3 febbraio 2015: anticipazioni

Stasera, su Rai 3 alle 21:05, andrà in onda la diciannovesima puntata della nuova edizione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico condotto da Massimo Giannini. Vediamo quali saranno i temi e gli ospiti di questo nuovo appuntamento.

Ballarò, 3 febbraio 2015: il tema della puntata

Le riforme con il turbo?” è il titolo della puntata di Ballarò di questa sera. Quale sarà la prima risposta che Sergio Mattarella, nuovo Presidente della Repubblica, vorrà dalla politica? Il turbo alle riforme, dalla delega fiscale alla giustizia civile, dal jobs act alle banche? Il turbo alle riforme? La spinta per la ripresa economica? La sconfitta della casta?

Queste le tematiche, naturalmente ruotanti intorno al fatto politico più rilevante della settimana appena trascorsa e cioè l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, che daranno l’input per il contraddittorio in studio.

Ballarò, 3 febbraio 2015: ospiti

Saranno ospiti del programma, tra gli altri, il primo segretario storico del Partito Democratico Walter Veltroni, il leader di Sel e Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il Presidente del PD Matteo Orfini, il segretario della Cgil Susanna Camusso, l’editorialista de Il Giornale Vittorio Feltri e Oliviero Toscani.

Inoltre, nel corso della puntata, il conduttore Massimo Giannini intervisterà Naomi Klein, già autrice di No Logo, bestseller diventato manifesto del movimento no-global, che ha pubblicato recentemente un altro libro dall’effetto dirompente intitolato Una rivoluzione ci salverà. Perché il capitalismo non è sostenibile.

Ballarò, 3 febbraio 2015: Il Candidato

ballaro candidato

Sul finire del programma andrà in onda, come di consueto, il nuovo episodio della web serie satirica “Il Candidato” incentrato sulle vicende dell’aspirante politico Piero Zucca (interpretato da Filippo Timi) intitolato “Lo slogan“.

Ballarò, 3 febbraio 2015: come seguirlo in Tv e in streaming

ballaro 13 gennaio 2015 landini serracchiani

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, 3 febbraio 2015: come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull’account Twitter oltre che commentare usando l’hashtag #ballarò :

I Video di Blogo