Riduzione della pena per Stefano Lucidi: 5 anni al pirata della strada che uccise Alessio Giuliani e Flaminia Giordani a Roma

Se ben ricordate nel novembre dello scorso anno, per la prima volta in Italia, un pirata della strada era stato riconosciuto colpevole di omicidio volontario. Quel pirata della strada era Stefano Lucidi, il 35enne che il 22 maggio scorso investì lo scooter sul quale stavano viaggiando Alessio Giuliani e la sua fidanzata Flaminia Giordani, di


Se ben ricordate nel novembre dello scorso anno, per la prima volta in Italia, un pirata della strada era stato riconosciuto colpevole di omicidio volontario.

Quel pirata della strada era Stefano Lucidi, il 35enne che il 22 maggio scorso investì lo scooter sul quale stavano viaggiando Alessio Giuliani e la sua fidanzata Flaminia Giordani, di 22 e 23 anni, uccidendoli.

Si era parlato di pene più severe e l’accusa di omicidio volontario sembrava piuttosto coerente: 10 gli anni che Lucidi avrebbe dovuto scontare. Ora, a distanza di pochi mesi, giudici della prima sezione della corte d’Assise d’appello hanno derubricato l’accusa in omicidio colposo e ridotto quindi la pena da 10 a 5 anni di carcere.

Poco è importato che Lucidi, al momento dell’incidente, stava litigando con la sua fidanzata, stava viaggiando a grande velocità senza accorgersi del semaforo rosso. La sentenza ovviamente ha scatenato una serie di polemiche e portato un’ondata di malcontento nei confronti della giustizia italiana.

In particolar modo fanno riflettere le dichiarazioni dei parenti delle vittime, come si legge su La Repubblica di Roma:

Credo che a questo punto la richiesta per i domiciliari sia automatica. Così sconterà la sua pena in poltrona e poi sarà di nuovo lasciato in giro a commettere altri guai.

Via | Il Giornale

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