Messico, una tonnellata di cocaina nascosta nelle carcasse degli squali: l’ ultima trovata dei narcotrafficanti

Cocaina nelle carcasse degli squali. È l’ ultima, fantasiosa, trovata dei narcotrafficanti messicani. La forze dell’ ordine, in collaborazione con la Marina, grazie a unità cinofile e apparecchiature ai raggi X, hanno scoperto una tonnellata di coca in una nave merci ancorata nel porto di Progreso, nello Yucatan. Lo stupefacente era nascosto nelle carcasse congelate

Cocaina nelle carcasse degli squali. È l’ ultima, fantasiosa, trovata dei narcotrafficanti messicani. La forze dell’ ordine, in collaborazione con la Marina, grazie a unità cinofile e apparecchiature ai raggi X, hanno scoperto una tonnellata di coca in una nave merci ancorata nel porto di Progreso, nello Yucatan.

Lo stupefacente era nascosto nelle carcasse congelate di una ventina di squali e sarebbe dovuto arrivare così in America. Sempre in settimana, ma nello stato di Sinaloa, la polizia ha scoperto e smantellato uno dei più grossi laboratori di metanfetamine del paese.

Sono stati sequestrati 12.905 galloni (49.640 litri) di efedrina, sostanza chimica utilizzata per la produzione di MDMA. Dall’ inizio dell’ anno in Messico sono più di 2700 i morti causati da scontri e violenze legate al traffico di stupefacenti. L’ anno scorso la “drug war” fece 6300 vittime.

Via | BBC