Sei Nazioni 2011 – Foto con i campioni: la polizia realizza il sogno di una ragazzina

Poteva essere una pagina bruttissima all’interno di un libro stupendo. Invece la storia di una bambina di 12 anni, disabile, si è conclusa con il lieto fine grazie all’intelligenza e al cuore di alcuni poliziotti presenti al Flaminio. Un lieto fine fatto di foto ricordo con i suoi idoli azzurri, appena usciti trionfanti dal match

Poteva essere una pagina bruttissima all’interno di un libro stupendo. Invece la storia di una bambina di 12 anni, disabile, si è conclusa con il lieto fine grazie all’intelligenza e al cuore di alcuni poliziotti presenti al Flaminio. Un lieto fine fatto di foto ricordo con i suoi idoli azzurri, appena usciti trionfanti dal match con la Francia. Foto che uno steward le aveva negato.

La storia viene raccontata da diversi quotidiani questa mattina, io vi ripropongo quello che ha scritto DNews. Una ragazzina pugliese di 12 anni, venuta a Roma con il padre per vedere la sfida tra Italia e Francia, a fine partita sperava di poter fare qualche foto ricordo con i suoi idoli. Li ha aspettati al pullman, ma quando sono arrivati uno steward ha allontanato lei e il padre in malo modo. “Tutti tranne la piccola disabile, cacciata in malo modo dallo steward davanti al padre, incapace di reagire per l’umiliazione. A rimettere le cose a posto, notata la situazione, sono stati i poliziotti in servizio al Flaminio. L’ispettore di turno, insieme agli agenti, ha trovato l’uomo con la bambina fuori dall’area giocatori e li ha fatti rientrare rimproverando aspramente lo steward che ha balbettato qualche imbarazzata giustificazione. Per la piccola, così, c’è stato il lieto fine. Portata davanti al pullman della Nazionale, il padre ha potuto scattarle decine di foto con gli Azzurri, ignari di quanto accaduto prima, che se la sono abbracciata e coccolata. Per i poliziotti invece applausi e strette di mano dai tanti tifosi che avevano assistito alla scena e dal papà della bimba”.
Ci vuole poco a regalare un sorriso.