Sarah Palin e il tacchino: la politica oltre il surreale

Uno dei personaggi più chiaccherati, imitati e insultati delle recenti elezioni americane è stata senza dubbio Sarah Palin. La candidata VicePresidente repubblicana si è fatta notare soprattutto per la sua cronica impreparazione e per le sue plateali gaffe, e sembra volere proseguire su questa strada. A pochi giorni dal Giorno del Ringraziamento (festa nazionale negli

Uno dei personaggi più chiaccherati, imitati e insultati delle recenti elezioni americane è stata senza dubbio Sarah Palin. La candidata VicePresidente repubblicana si è fatta notare soprattutto per la sua cronica impreparazione e per le sue plateali gaffe, e sembra volere proseguire su questa strada.

A pochi giorni dal Giorno del Ringraziamento (festa nazionale negli USA), è abitudine che i principali esponenti governativi – compreso il Presidente – attuino una vera e propria “grazia” a un tacchino. Come Governatore dell’Alaska la Palin si è recata a Wasilla, dove ha approntato la grazia al fortunato pennuto.

Come potete vedere nel video sopra (può infastidire i più sensibili), meno fortunati sono stati altri tacchini, che venivano macellati proprio dietro le spalle della Palin durante l’intervista. Una combinazione a suo modo grottesca, che mette il punto anche al breve percorso politico dell’avvenente candidata VicePresidente: da politica spettacolo a un vero e proprio massacro.

Via | Wittgenstein

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