Virus – Il contagio delle idee | Puntata 29 gennaio 2015

Virus | La puntata del 29 gennaio 2015.

23:57 Nicola Porro intervista Francesca Amfitheatrof: “Chi vuole fare design va a studiare all’estero, perché in Italia non abbiamo scuole. In Italia, le poche scuole sono legate al business. In tutto il mondo, ci sono scuole che ti fanno liberare la tua creatività. Ai futuri design, consiglio di non aspettarsi tutto e subito e di non mollare mai. La strada è lunga”. La puntata di oggi termina qui.

23:20 inizia la lezione d’arte di Vittorio Sgarbi dedicata alle stanze del Quirinale.

23:18 va in onda un’intervista a Sergio Cofferati: “Mi sono dimesso perché le primarie in Liguria ha dimostrato che il PD ha rinunciato a dei valori”. Richetti: “Gli elementi di difficoltà del PD sono slegate dal Quirinale e il Patto del Nazareno. Le primarie vanno regolamentate una volta per tutte. Le primarie a Napoli per ora non sono fissate”.

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23:11 va in onda un servizio dedicato alla preparazione della gente comune riguardo il Presidente della Repubblica. Cerno: “Dietro ciò che è successo a Rizzetto, c’è stato un progetto di portare quasi 30 voti grillini a Renzi. Questo piano ha spiazzato il centrodestra”. Richetti: “Ci sono state persone che hanno detto di non riuscire a trovare un dialogo all’interno del Movimento. Quello che è successo a Rizzetto è gravissimo”. Chirico: “Il PD sta facendo un’operazione di scouting. Alla quarta votazione, gli ex grillini saranno determinanti”. Richetti: “L’elezione del Presidente della Repubblica non sarà figlia dello scilipotismo”.

23:00 Richetti: “Civati deve fare chiarezza con se stesso. Civati sostiene il governo Renzi ma si oppone allo stesso tempo. Deve fare chiarezza”. Cerno: “Di Tsipras, ci ricordiamo solo la Bacchiddu e la Spinelli. Tsipras in Italia è fermo al 3%”. Richetti: “Una riunione nel pomeriggio tra Renzi, Berlusconi e Alfano? Non mi risulta”. Ruggieri è con Renato Schifani: “Le posizioni sono chiare: avevamo proposto Casini e Amato. Non abbiamo ricevuto nessuna risposta. La candidatura di Mattarella è autorevole ma il metodo usato non è stato giusto. Al quarto scrutinio, voteremo scheda bianca”.

22:51 Becchi: “Con le dimissioni di Napolitano, è finita un’epoca. Il Capo dello Stato non avrà più un ruolo determinante nella vita politica. Si sta creando un’architettura dello Stato che va verso un dominio del Premier. La figura di Mattarella è ideale per il gioco di Renzi. Riguardo il Movimento, se il movimento non è riuscito ad indebolire il PD, l’alternativa è puntare su Mattarella e far crollare il Patto del Nazareno”. Richetti: “Siamo fiduciosi su Mattarella. Riguardo Tsipras, se Tsipras ha messo d’accordo leader di sinistra e di destra, significa che ci sono molti politici italiani senza credibilità. Non si può tifare un leader come Tsipras che non vuole pagare il debito della Grecia che riguarda anche noi. Tsipras ha fatto un governo senza nemmeno una donna. Serve serietà che vada oltre i tweet”.

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22:38 Chirico: “Fitto ha già chiesto l’azzeramento delle cariche di partito. Mi ha stupito in Bianconi queste parole contro la logica del compromesso. Ma il compromesso è il sale della politica. Il Patto del Nazareno, però, ha permesso a Berlusconi di tornare protagonista sulla scena politica”. Va in onda un servizio dedicato alla sinistra italiana e alla vittoria di Tsipras.

22:28 Cerno: “Berlusconi è spiazzato perché il piano A in realtà è un piano B. Mattarella poteva essere il nome della mediazione. Berlusconi sta riflettendo quale può essere il ruolo di Mattarella sulle cose che a lui interessano davvero”. Ruggieri è con Maurizio Bianconi: “Non so se il Patto del Nazareno è morto. Non si è mai saputo cos’era questo patto in realtà. Renzi si è fatto i cavoli suoi e non era un segreto. Mi sono ritrovato in un partito che ha fatto maggioranza con Renzi. Gli elettori non ci hanno votato per fare questo. Quando la politica è sbagliata, chi la fa, paga. E’ uno sbaglio andare verso Renzi”. Chirico: “Bianconi parla come un grillino”.

22:19 Richetti: “L’atteggiamento del Movimento ha sancito una distanza netta: Mattarella potrebbe trovare consensi anche fuori dalla maggioranza. Ricordiamo anche di come hanno trattato Bersani”. La Bellanti è con Dario Stefano: “Il nostro desiderio era Romano Prodi ma abbiamo apprezzato il nome di Mattarella. Mattarella corrisponde al nostro identikit. Mattarella è estraneo al Patto del Nazareno e garantisce un’idea di democrazia, tutela e autonomia. Rompere il Patto del Nazareno è un nostro obiettivo politico. Siamo felici di poter contribuire in prima linea all’elezione di questa personalità”.

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22:12 Becchi: “Il Movimento aveva due possibilità: rifare le Quirinarie pure e aperte o cambiare strategia. Ha fatto una scelta intermedia: Quirinarie con nomi già decisi. Imposimato, poi, vale solo per le prime tre posizioni. Dalla quarta votazione in poi, liberi tutti. Non è escluso un altro sondaggio nella rete ma il movimento ha lasciato molta più libertà della volta precedente. La strategia di rompere il PD non è riuscita”. Riascoltiamo le dichiarazioni di Grillo durante la notte dell’onestà.

22:07 Richetti: “Renzi ha portato il candidato sul quale il PD può garantire il maggiore impegno. E’ stata una scelta ponderata. La sintesi l’abbiamo trovata in Sergio Mattarella. Chi ha condiviso le riforme, può essere d’accordo su quel nome”. In collegamento, c’è Paolo Becchi: “E’ in atto una partita a scacchi tra Renzi e Berlusconi. La reazione di Berlusconi è stata normale. Il Movimento 5 Stelle, invece, sta giocando a dama”. Va in onda un filmato dedicato a Prodi.

22:01 va in onda un filmato dedicato alle “renzate”. Bisignani: “Napolitano è contato così tanto perché lui ha nominato tre premier che ha teleguidato. Renzi è la rivisitazione moderna di Berlusconi con la cattiveria che Berlusconi non ha mai avuto”. Chirico: “Renzi è un politico di razza che ha fatto una mossa vincente. Se salta il patto del Nazareno, riuscirà a fare le riforme con i grillini e con Vendola?”. Richetti: “La scelta di Mattarella non è una renzata. Mattarella è una persona che per un ideale si è dimesso. Io in politica vorrei più persone che facessero un passo indietro”.

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21:56 Bisignani: “Dal punto di vista Renzi, Mattarella è un capolavoro perché sarà un Capo dello Stato tranquillo. Renzi è uno showman fantastico e Mattarella non gli darà fastidio. A Berlusconi consiglio di far votare Antonio Martino insieme a NCD così i franchi tiratori faranno una fatica maggiore e si vedrà se il PD è compatto. Renzi ha un nome a sorpresa che tirerà fuori alla quinta e alla sesta votazione, forse anche migliore di Mattarella. Renzi ha sempre un piano B”. Richetti: “Renzi non ha un piano B”.

21:52 va in onda una vecchia intervista di Mattarella riguardo la lotta alla mafia rilasciata dopo l’omicidio di Santi Mattarella, presidente della Regione Sicilia assassinato dalla mafia. In studio, c’è Luigi Bisignani: “Mattarella ha fatto una grande lotta alla mafia ma è anche l’uomo della sinistra DC che è nato con la lotta contro Berlusconi e il sistema radiotelevisivo. Renzi ha dato uno schiaffo a Berlusconi. Uno schiaffo doppio perché si è rotto un rapporto umano”. Mattarella si dimise dopo la legge Mammì.

21:43 Richetti: “Il nome di Mattarella ha un senso dopo l’insediamento di Renzi al governo, un governo giovane. Il nome di Marini non l’aveva”. Cerno: “Se Fassina avesse proposto Mattarella, non sarebbe durato un minuto”. Alessia Ballanti è con Francesco Laforgia: “Il capo dello Stato deve essere autonomo, limpido e garante della Costituzione. Mattarella risponde a questi requisiti. Renzi ha individuato il percorso giusto nel coinvolgere il parlamento e nel tenere unito il partito. E’ un peccato che altre forze politiche si tirino fuori da una candidatura di questo genere”.

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21:38 va in onda il filmato firmato dal retroscenista Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio. In collegamento, c’è Tommaso Cerno: “Come si inserisce il nome di Mattarella nel progetto di rottamazione di Renzi? Fino al giorno prima hanno aderito a Tsipras, oggi aderiscono a Mattarella. Perché quando Bersani proponeva Marini, il paese sembrava in bianco e nero? Quando Renzi propone Mattarella, è tutto a colori”.

21:32 in collegamento, c’è Andrea Ruggieri che sta facendo il giro dei ristoranti romani frequentati dal centrodestra. Ruggieri è con Maria Stella Gelmini: “Il partito di Forza Italia è saldamente nelle mani di Berlusconi nonostante Fitto contesti il patto del Nazareno. Sono orgogliosa di come Berlusconi abbia affrontato questa trattativa. Berlusconi ha avuto il bene dell’Italia. Non era tenuto a farlo visto il trattamento che il PD gli ha riservato. Non abbiamo nulla di personale contro Mattarella. Il comportanto di Renzi, però, è stato deludente. Non abbiamo condiviso il metodo. Renzi ha cercato una maggioranza con Vendola e con i fuoriusciti dei 5 stelle”.

21:25 inizio trasmissione. Nicola Porro presenta gli ospiti Matteo Richetti e Annalisa Chirico. Richetti: “Abbiamo individuato il nome per il Capo dello Stato in Sergio Mattarella. La politica è fatta di modalità e tempi in cui si esercitano. Ecco perché oggi abbiamo votato scheda bianca”. Chirico: “Il matrimonio tra Renzi e Berlusconi vacilla. Abbiamo l’impressione che Renzi abbia detto a Berlusconi “prendere o lasciare”. Esistono storie d’amore in cui si può perdonare l’amante ma oggi Berlusconi è furioso”.

Virus – Il contagio delle idee | Puntata 29 gennaio 2015 | In diretta dalle ore 21:10

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Virus – Il contagio delle idee è un programma d’approfondimento giornalistico, in onda su Rai 2 ogni giovedì a partire dalle ore 21:10, condotto dal giornalista Nicola Porro.

Nel corso del programma, oltre ai consueti dibattiti con gli ospiti in studio e in collegamento, ci saranno le consuete rubriche: il Fact-Checking di Pagella Politica, la Social Room con Greta Mauro, la lezione d’arte con Vittorio Sgarbi e la classica intervista di Nicola Porro in chiusura di puntata.

Virus | Rai 2 | Anticipazioni puntata 29 gennaio 2015

I temi principali della puntata di questa sera saranno la battaglia per il Quirinale e l’effetto Tsipras.

La campagna per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica sta cambiando sia il panorama politico che le alleanze mentre il cavallo di Troika della sinistra radicale ha rialzalto la testa in Europa, dopo la vittoria del neopremier greco.

In studio, ne parleranno il deputato del Partito Democratico, Matteo Richetti, il giornalista Vittorio Feltri, il direttore del quotidiano Il Messaggero Veneto Tommaso Cerno e il docente universitario Paolo Becchi.

L’intervista finale di Nicola Porro sarà a Francesca Amfitheatrof, direttore creativo di Tiffany & Co..

Virus | Rai 2 | Dove vederlo

Virus – Il contagio delle idee va in onda questa sera su Rai 2 a partire dalle ore 21:10.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Virus | Rai 2 | Second Screen

Il programma di Nicola Porro ha un sito ufficiale.

Virus – Il contagio delle idee è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter.

Durante la messa in onda del programma, sarà possibile esprimersi a favore di uno dei due ospiti in studio attraverso gli hashtag che verranno comunicati in puntata.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.