Cinisello Balsamo: tossicodipendente squilibrato tiene in ostaggio per tre ore il custode del suo palazzo, arrestato

Era già noto alle forze dell’ordine per i suoi problemi psichici, ma non si pensava che potesse arrivare a tanto: ieri pomeriggio il 35enne Giovanni Paoletti è sceso in cortile armato di due coltelli da cucina ed ha preso in ostaggio il custode dello stabile di via Volontari del Sangue a Cinisello Balsamo. Paoletti, pregiudicato


Era già noto alle forze dell’ordine per i suoi problemi psichici, ma non si pensava che potesse arrivare a tanto: ieri pomeriggio il 35enne Giovanni Paoletti è sceso in cortile armato di due coltelli da cucina ed ha preso in ostaggio il custode dello stabile di via Volontari del Sangue a Cinisello Balsamo.

Paoletti, pregiudicato e tossicodipendente, viveva abusivamente in uno degli appartamenti dello stabile insieme alla moglie e alla figlia. Ieri, complice l’eroina, ha dato di matto. Ha obbligato il 50enne Paolo Scarpone ha mettersi in ginocchio e lo ha cosparso di liquore ed ha minacciato di ucciderlo.

L’incubo è iniziato poco dopo le 16 e si è protratto per ben tre ore. A nulla, infatti, è servito il repentino arrivo delle autorità: col coltello puntato alla gola dell’uomo, Paoletti è riuscito ad evitare che i militari si avvicinassero, «se vi avvicinate lo ammazzo, muoio anche io ma muore anche lui».

Alla fine ha ceduto:

Poletti ha commesso un errore. Obbligando Scarpone a rimettersi a pancia a terra, ha fatto si che un agente usasse la sedia su cui era seduto come arma per farlo cadere a terra. Quando gli agenti gli si sono scagliati contro in gruppo però, Poletti è riuscito a ferirne tre, due alle braccia ed uno alla spalla.





Al momento è stato arrestato per sequestro di persona e lesioni, mentre tutte le persone ferite, nulla di grave, dovranno essere sottoposte ai test del caso, visto che il coltello col quale sono state colpite era lo stesso usato da Paoletti su se stesso.

Via | CronacaQui Milano