Super 15 – Niente Twickenham per i Crusaders (per ora)

La speranza è durata qualche giorno, come scritto anche qui, ma il sogno di vedere il Super Rugby a Londra è al momento svanito. I Crusaders, il team di Super 15 di Christchurch, aveva chiesto ufficialmente alla RFU, la Federazione inglese, di poter disputare un match a Twickenham, Londra. Si parlava della sfida contro i

La speranza è durata qualche giorno, come scritto anche qui, ma il sogno di vedere il Super Rugby a Londra è al momento svanito. I Crusaders, il team di Super 15 di Christchurch, aveva chiesto ufficialmente alla RFU, la Federazione inglese, di poter disputare un match a Twickenham, Londra. Si parlava della sfida contro i sudafricani Sharks e si parlava del 26 marzo. Tempi ristretti e concomitanza con gli Harlequins gli ostacoli che hanno reso impossibile tutto ciò. Per ora.

Con l’Ami Stadium indisponibile dopo il terremoto dello scorso 22 febbraio e con lo stadio di Nelson troppo piccolo, la squadra neozelandese stava valutando la possibilità di disputare un match di Super 15 nel Vecchio Continente. Per questo il club si è rivolto alla Federazione inglese per poter disputare una partita nel mitico Twickenham.
I problemi, però, come detto sono stati soprattutto logistici. Il 26 marzo è una data vicinissima e comporterebbe una corsa contro il tempo organizzativa e il rischio di non riuscire a gestire in maniera ottimale la vendita dei biglietti. Inoltre, lo stesso giorno allo Stoop si gioca Harlequins-Gloucester, e i due impianti distano poco più di un chilometro l’uno dall’altro. Per questo motivo, dopo una giornata di studio, la RFU ha deciso di rinunciare a ospitare la partita. 
Ma gli inglesi non hanno voluto chiudere la porta ai Crusaders e hanno dato la propria disponibilità a organizzare un altro incontro del Super 15, magari con tempi maggiori e in un momento dove non vi siano match in contemporanea.  

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