Sei Nazioni 2011 – Parra polemico: “La panchina? Un problema di Lievremont”

“Non è un mio problema, ma suo” le parole di Morgan Parra, mediano di mischia che per il secondo match di fila dell’RBS Sei Nazioni si trova in panchina. Il suo problema è quello di Marc Lievremont, coach della Francia, che ha preferito Dimitri Yachvili al talentuoso ventiduenne di Clermont. Che non pare averla presa

“Non è un mio problema, ma suo” le parole di Morgan Parra, mediano di mischia che per il secondo match di fila dell’RBS Sei Nazioni si trova in panchina. Il suo problema è quello di Marc Lievremont, coach della Francia, che ha preferito Dimitri Yachvili al talentuoso ventiduenne di Clermont. Che non pare averla presa bene, anche se cerca di essere diplomatico.

“La mia esclusione? Ne so quanto voi, sono un giocatore, non un allenatore. Le scelte dovete discuterle con il coach. Io sono fortunato a essere nei 23 e se entrerò in campo darò il massimo – continua Parra, che trattiene a stento la rabbia per questa nuova bocciatura –. Ho saputo della decisione di Lievremont un quarto d’ora prima dell’annuncio, non sono felice, è ovvio. Io sono un combattente, mi dà fastidio non essere in campo. Partire dalla panchina non mi fa sentire utile alla causa quanto vorrei”. Ma per Marc Lievremont lui e Yachvili si equivalgono e la sua intenzione è di alternarli. “E’ un suo problema, non mio” risponde secco Parra. Problema? “Pardon, scelta. E’ una sua scelta, non mia”. Una scelta, o un problema, cui Parra non può fare molto. “Ma la ruota gira…” conclude. Chi sa se si riferiva alle sue fortune, o a quelle di Lievremont?