Foto Zappadu: chi ha ragione tra Miti Simonetto e il fotografo sardo di Villa Certosa

Foto Berlusconi Zappadu: lo scandalo rosa delle foto scattate a Villa Certosa che ritraggono Silvio Berlusconi circondato da ninfette maggiorenni o poco più, si tinge di giallo. Come mai? Perchè sembra che ci sia di mezzo una strana trattativa, in cui qualcuno non ha detto la verità. Chi ha mentito: Zappadu o Miti Simonetto? Antonello


Foto Berlusconi Zappadu: lo scandalo rosa delle foto scattate a Villa Certosa che ritraggono Silvio Berlusconi circondato da ninfette maggiorenni o poco più, si tinge di giallo. Come mai? Perchè sembra che ci sia di mezzo una strana trattativa, in cui qualcuno non ha detto la verità. Chi ha mentito: Zappadu o Miti Simonetto?

Antonello Zappadu spiega a Repubblica che le foto gli sarebbero state richieste da Panorama – per farle sparire, evidentemente – tramite Miti Simonetto, fedelissima curatrice dell’immagine del tycoon di Arcore, che avrebbe anche tentato di acquistarle. Ecco cosa spiega Zappadu a Repubblica:

Per farla breve, Amadori mi convinse a consegnargli il famoso dischetto con una quarantina di foto, sostenendo che magari “Panorama” ne avrebbe pubblicate solo alcune e messe in un cassetto le altre. Dopodiché si sa come sono andate le cose. Il dischetto passa da Belpietro a Ghedini e da Ghedini a Berlusconi. E qui, decidono di incastrarmi”. La prova, a dire del fotografo, è in un colloquio con Miti Simonetto

“Non si era parlato di soldi, finché non mi telefona questa signora Simonetto e mi chiede quanto voglio. Io rispondo che tratto solo con la Mondadori. Lei dice che trattare con lei o con la Mondadori è la stessa cosa e aggiunge: mandami il prezzo con un sms sul mio cellulare. Per fortuna non l’ho fatto”. L’avvocato Mazzetto annuisce: “Se avesse mandato quel sms, lo avrebbero accusato di estorsione, lo avrebbero arrestato e oggi non staremmo qui a parlare”

Strano, perchè Miti Simonetto, negando tutto, sul Corriere lancia un’altra versione:

Si accorse che non erano accettabili, per questo decise di non farli pubblicare? «Errato. Mi accorsi che non valevano una cicca, e per questo me ne disinteressai. Della eventuale pubblicazione o meno non so nulla»

Magari tenendo d’occhio El Pais, che già in passato ci regalò della soddisfazioni, riguardo a Villa Certosa e ai suoi illustri ospiti.