Stupro di Capodanno a Roma: due anni e 8 mesi a Davide Franceschini

Qualche mese fa la concessione dei domiciliari a Davide Franceschini, che aveva confessato di aver violentato una giovane di 25 nel corso della festa per il nuovo anno alla nuova Fiera di Roma, aveva scatenato non poche polemiche. Successivamente tornò in carcere per effetto del decreto antistupri, in attesa del processo per rito abbreviato che

Qualche mese fa la concessione dei domiciliari a Davide Franceschini, che aveva confessato di aver violentato una giovane di 25 nel corso della festa per il nuovo anno alla nuova Fiera di Roma, aveva scatenato non poche polemiche. Successivamente tornò in carcere per effetto del decreto antistupri, in attesa del processo per rito abbreviato che si è concluso ieri pomeriggio.

Le accuse erano di lesioni gravi psicologiche e fisiche e violenza sessuale: il gup di Roma, Luigi Fiasconaro, ha deciso per una condanna a 2 anni ed 8 mesi di reclusione, invece dei 4 anni chiesti dal pm Vincenzo Barba e dei minimo 5 previsti dalla legge per questo tipo di reati.

Non solo. Il 25enne dovrà pagare un risarcimento di 10mila euro alla vittima e 3mila euro al Comune di Roma. La giovane barista vittima della violenza si è detta soddisfatta della sentenza e dello stesso parere è anche il legale della difesa, che sostiene che il suo assistito “quella sera voleva solo ledere e non compiere violenza sessuale“.

Via | Il Giornale