Sondaggi politici 2015: crolla il Partito Democratico

I sondaggi politici mostrano come il PD continui a perdere colpi, mentre il centrodestra si rafforza.

di andreas

[blogo-video provider_video_id=”O_S83aQlSAs” provider=”youtube” title=”05-05-14 RENZI I SONDAGGI PORTANO SFIGA 01_12″ thumb=”” url=”http://www.youtube.com/watch?v=O_S83aQlSAs”]

I sondaggi politici continuano a monitorare l’evoluzione dei partiti, mostrando ancora una volta il momento di sofferenza del Partito Democratico, segnato dagli scontri interni, dalle tensioni che si sono viste nell’approvazione dell’Italicum e da quelle che verranno in vista dell’elezione del nuovo presidente della Repubblica. Il PD, in questa settimana e stando ai sondaggi Ixè andati in onda ad Agorà, registra un netto calo, che lo fa scendere al 36,9%, un calo di 0,7 punti.

Ben poco si muove invece per quanto riguarda gli altri partiti politici: il Movimento 5 Stelle non riesce ad avvantaggiarsi delle difficoltà della prima forza italiana e rimane stabile al 19%, conquistando un solo decimale. Poco si muove anche per quanto riguarda il centrodestra, in cui si vede una minima crescita sia della Lega Nord – che passa dal 13,2 al 13,5% – sia di Forza Italia. Nel complesso nelle ultime due settimane il partito di Salvini non ha fatto registrare il boom che ci si sarebbe attesi in seguito ai timori sul fondamentalismo islamico conseguenza dell’attentato alla redazione di Charlie Hebdo, segnale che forse l’allarmismo del segretario del Carroccio non ha colpito nel segno.

Cresce, poco, anche Forza Italia, che passa dal 13,1 al 13,4%. Una piccola crescita che è comunque un buon segnale per un partito che a molti sembra essersi “consegnato a Renzi” e in cui la leadership di Berlusconi appare sempre più indebolita (anche per la sensazione che il Cavaliere sia sempre meno interessato alla politica e cerchi soprattutto una stabilità politica che consenta alle sue aziende di navigare in acque tranquille). Il centrodestra, però, appare in crescita e in grado di portare una sfida vera al Pd, ma solo se sarà in grado di riunire forze che al momento sembrano lontane l’una dall’altra.

Tra i partiti minori non ci sono grossi spostamenti: Sel è al 3,9%, Fratelli d’Italia al 3,1%, Rifondazione Comunista all’1,6%.