California: dieci anni ad Ernest Nelson, accusato di furto e vendita di parti del corpo di cadaveri della Scuola di Medicina della UCLA

Si è concluso questa mattina il processo ad Ernest Nelson, il 59enne che aveva guadagnato qualcosa come 1,5 milioni di dollari acquistando parti di cadaveri umani e rivendendoli a ospedali e istituti di ricerca. Di lui ci eravamo occupati anche in passato, quando il traffico era stato smascherato e in occasione dell’inizio del processo, al


Si è concluso questa mattina il processo ad Ernest Nelson, il 59enne che aveva guadagnato qualcosa come 1,5 milioni di dollari acquistando parti di cadaveri umani e rivendendoli a ospedali e istituti di ricerca.

Di lui ci eravamo occupati anche in passato, quando il traffico era stato smascherato e in occasione dell’inizio del processo, al termine del quale si prevedeva che Nelson sarebbe stato condannato almeno a 6 anni di prigione.

Quella previsione alla fine non si è realizzata e Nelson è stato condannato questa mattina a scontare ben 10 anni di carcere per furto aggravato, appropriazione indebita, cospirazione ed evasione fiscale.

Come ha ricordato il procuratore distrettuale Marisa Zarate, Nelson ha agito insieme ad Henry Reid, responsabile del programma di ricerca Willed Body della rinomata Università della California.

Chi decideva di donare il proprio corpo alla scienza, non doveva far altro che compilare un modulo ed in caso di decesso sarebbe entrato a far parte di questo programma. Reid, invece di rispettare le volontà dei testamenti vendeva illegalmente i corpi o parte di essi a Ernest Nelson che a sua volta li rivendeva alle grandi compagnie farmaceutiche.

Ovviamente la UCLA era all’oscuro di questo traffico e tutti i soldi finivano nelle tasche di Reid e del trafficante di corpi Ernest Nelson.

Via | NBC Los Angeles

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