Sarah Scazzi, oggi l’interrogatorio di Carmine Misseri e Cosimo Cosma

Saranno interrogati oggi Carmine Misseri, il fratello di Michele, e Cosimo Cosma, il nipote, arrestati ieri. Entrambi sono accusati di aver aiutato lo zio di Sarah Scazzi nascondere il suo cadavere. Il gip Martino Rosati si è basato su tre elementi come leggiamo su Repubblica. Michele Misseri, per spostarsi in auto da casa al pozzo,

Saranno interrogati oggi Carmine Misseri, il fratello di Michele, e Cosimo Cosma, il nipote, arrestati ieri. Entrambi sono accusati di aver aiutato lo zio di Sarah Scazzi nascondere il suo cadavere. Il gip Martino Rosati si è basato su tre elementi come leggiamo su Repubblica.

Michele Misseri, per spostarsi in auto da casa al pozzo, avrebbe avuto bisogno di 25 minuti. Ma lui si è allontanato da Avetrana per 45. Negli altri 20 avrebbe dovuto fare tutto il resto da solo.

Troppo poco tempo per far sparire un cadavere.

Il 26 agosto Michele ha telefonato a Carmine, il quale racconterà che gli aveva chiesto che “qualora mi avesse chiamato la moglie Cosima, avrei dovuto dirle che ci trovavamo insieme alla masseria Cuturi perché erano scappati i cavalli che erano rinchiusi in un recinto”.

Ma gli investigatori pensano che si tratti di una bugia: in quella telefonata Michele avrebbe chiesto aiuto. Lo dimostrerebbe un’intercettazione ambientale del 9 novembre. Carmine parlando con la moglie ha detto:

“Bucco mi ha chiesto, quando ti ha telefonato cosa ha detto?”, “che erano scappati i cavalli…Io lo avevo imparato a memoria

Inoltre: cosa ha fatto Carmine dalle 15.08 alle 17.25?

Cosimo poi abita proprio sulla strada verso il pozzo e, spiega il pm, “è stato visto frequentemente presso casa Misseri dopo la scomparsa di Sarah ed è poi sparito dopo il ritrovamento del telefono”.

Infine ci sarebbe una vera e propria confessione. Sempre Carmine al telefono ha detto alla moglie:

“Cosma ha aiutato zio Michele ha buttare la bambina nella cisterna”