Roma: gang di bulle terrorizzava e sfregiava le compagne di classe, 7 denuncie

L’anno scolastico è appena giunto al termine e con esso sono finiti anche gli incubi per tre studentesse dell’Istituto di formazione professionale Ial di viale Battista Bardanzellu a Roma, terrorizzate e picchiate per mesi da una banda di sette bullette coetanee. Le violenze sarebbero iniziate nel gennaio dello scorso anno: dalle torture psicologiche alle vere


L’anno scolastico è appena giunto al termine e con esso sono finiti anche gli incubi per tre studentesse dell’Istituto di formazione professionale Ial di viale Battista Bardanzellu a Roma, terrorizzate e picchiate per mesi da una banda di sette bullette coetanee.

Le violenze sarebbero iniziate nel gennaio dello scorso anno: dalle torture psicologiche alle vere e proprie lesioni fisiche il passo è stato breve. Bruciature di capelli, sfregi sulla bocca, pugni e percorre erano quasi all’ordine del giorno e un cambio di sezione, fatto al termine dello scorso anno scolastico, non era stato sufficiente a placare la situazione.

Nei giorni scorsi l’incubo è finito: le 7 bulle, di età compresa tra i 17 e i 19 anni, sono state denunciate a piede libero con l’accusa di violenza privata e lesioni gravi.

«Avevamo più volte detto al preside che cosa stava succedendo, ma nessuno ha mai preso provvedimenti» è stata la denuncia fatta dai genitori delle vittime, che accusano il preside dell’Istituto di non aver preso in seria considerazione quanto stava accadendo. Lui invece, Francesco Lucchi, minimizza:

Abbiamo 260 allieve è normale che possano innescarsi dinamiche particolari, ma il nostro è un ambiente sano, non viviamo un allarme. Negli anni non si sono mai verificati casi come questi che possano far pensare a una situazione di gravità.

Via | Gazzettino