Cofferati lascia il PD

Conferenza stampa oggi pomeriggio: “il cinese” potrebbe lasciare il Partito Democratico

Ore 16:26 – Con un tweet che rilancia ad un post sul suo blog il deputato PD Giuseppe Civati torna sulle barricate dell’opposizione interna ai democratici:

Sergio Cofferati ha pronunciato il suo addio al PD dando l’annuncio ufficiale in una conferenza stampa convocata nel foyer del teatro lirico di Genova Carlo Felice:

“Non posso più restare in questo partito. In questa situazione, per rispetto ai cittadini che mi hanno votato, alle mia convinzioni e ad una parte importante della mia vita, in un partito che non dice nulla su quanto accaduto in Liguria io non posso più restare. E’ decisione per me difficile e dolorosa perché sono uno dei 45 fondatori del Pd. Vi lascio immaginare con quale fatica sono arrivato a questa conclusione. […] Le primarie sono utili ma devono essere riviste […] ho preferito non aspettare perchè il quadro quantitativo è abbastanza chiaro. Mi ero convinto durante la campagna che si preparavano comportamenti difformi da quelli che dovrebbero riguardare le primarie. Ho sempre sostenuto l’utilità di questo strumento, che ha larghe pecche e si deve rivedere alla radice, ma continuo a pensare che devono essere mantenute cambiando le modalità con le quali vengono fatte. Quelle di oggi hanno alterato i modi di farle e rappresentare le cose.”

L’ex sindaco di Bologna, ed europarlamentare eletto proprio nelle fila del PD, è poi entrato nel merito delle problematiche riscontrate durante lo svolgimento delle primarie liguri di domenica scorsa pronunciando anche un duro giudizio:

“Sono 13 i seggi incriminati con due fatti gravi: il modo anomalo con cui hanno partecipato al voto alcuni stranieri e l’inquinamento attraverso il voto sollecitato e ottenuto del centrodestra, che si è mobilitato per votare alle primarie del centrosinistra: così non ci sono più le primarie, visto che una parte vuole entrare pesantemente in casa altrui.
[…]
Ho trovato inaccettabile il silenzio del mio partito, tranne per il fatto che il ministro Pinotti è venuta qui teorizzando una situazione nella quale si desse vita a un governo con il centrodestra. Ieri Renzi ha proclamato Raffaella Paita candidata senza usare il garbo di aspettare i lavori della Commissione.”

Intervistato da SkyTg24 Cofferati ha parlato di un vero e proprio “snaturamento delle primarie” partendo dai presunti brogli e dal ticket staccato dal centrodestra già prima della campagna elettorale: alcuni esponenti del centrodestra infatti dichiararono, anche in Consiglio Regionale, che sarebbero andati a votare alle primarie per cercare di riprodurre in Liguria un panorama politico simile a quello nazionale. Un governo di larghe intese, insomma, sul quale Cofferati vede le aquile del centrodestra aggirarsi con aria famelica: un “processo di inquinamento delle primarie” che il politico ed ex sindacalista non sarebbe disposto a tollerare.

Cofferati, che ricorda di essere tra i 45 fondatori dello stesso Partito Democratico, afferma anche di avere informato la direzione nazionale del partito, non ricevendo risposta se non oggi.

Cofferati lascia il PD

Non accenna a fermarsi lo tsunami nato al termine delle primarie democratiche in Liguria, che hanno visto la contestatissima vittoria di Raffaella Paita per un pugno di voti: polemiche ferocissime, che hanno fatto annullare ben 4000 schede e che non si sono placate nei giorni in cui si è tentato, con riunioni continue e pompieri politici ben attrezzati, di sedare l’animo del cinese.

Oggi, durante la riunione di Genova del Partito democratico convocata dal segretario regionale Giovanni Lunardon e quello genovese Alessandro Terrile, l’europarlamentare democratico Sergio Cofferati ha annunciato senza mezzi termini la propria decisione di lasciare il Partito Democratico:

“Esco dal Pd e fonderò una mia associazione non chiedo a nessuno di seguirmi. Sosterrò chi dimostra certi valori.”

La riunione di stamattina sarebbe stato un tentativo, l’ultimo, di persuadere l’ex sindaco di Bologna a non compiere atti di rottura dopo le polemiche sulla sconfitta alle primarie regionali. L’insofferenza di Cofferati nei confronti del modo con cui si sono svolte le primarie era già emersa quando ancora le operazioni di voto erano in corso e poi i comitati che lo sostengono avevano presentato i 28 esposti esaminati ieri dalla commissione del garanti di coalizione.

Secondo laRepubblica Cofferati dovrebbe dare l’annuncio ufficiale entro un’ora in una conferenza stampa convocata nel foyer del teatro lirico Carlo Felice.

Qualcuno scrive che per l’ex sindaco di Bologna si sarebbero già aperte le porte dell’NCD ma nessuno, in realtà, ha saputo dare riscontri a questa notizia.

(in aggiornamento)

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