Messico: scontri a Monterrey tra agenti della polizia federale e municipale accusati di legami col narcotraffico

Agenti della polizia municipale contro agenti della polizia federale. Succede anche questo nel Messico dilaniato dalla “drug war”. Gli scontri sono avvenuti nella città di Monterrey dopo l’ arresto di 90 agenti della municipale accusati di collaborare con le organizzazioni criminali locali dedite al narcotraffico. Un centinaio di agenti ha voluto solidarizzare con gli arrestati


Agenti della polizia municipale contro agenti della polizia federale. Succede anche questo nel Messico dilaniato dalla “drug war”. Gli scontri sono avvenuti nella città di Monterrey dopo l’ arresto di 90 agenti della municipale accusati di collaborare con le organizzazioni criminali locali dedite al narcotraffico.

Un centinaio di agenti ha voluto solidarizzare con gli arrestati bloccando le vie cittadine. Un portavoce della Procura dello Stato di Nuevo Leon, per nulla turbato dagli scontri, ha parlato di una “rete di protezione delle organizzazioni criminali nella polizia municipale, locale e statale”.

La cosiddetta “Operazione pulizia”, volta ad estirpare i legami tra le forze dell’ordine e i narcotrafficanti, era iniziata negli ultimi mesi del 2008 con arresti eccellenti tra cui quelli del direttore dell’ Interpol messicana Ricardo Gutiérrez Vargas e del vice capo della Policía Federal Preventiva, Gerardo Garay.


A far arrestare Gutiérrez Vargas era stato, paradossalmente, uno dei capi del cartello di Sinaloa, Beltran Leyva, arrestato a gennaio, che confermò agli inquirenti i sospetti sui diversi ufficiali della polizia al soldo dei narcotrafficanti.

Oltre ad informarli sulle indagini in corso i poliziotti collaboravano nelle loro attività illecite. I cartelli messicani controllano sia il mercato interno della droga sia i traffici destinati agli Usa. Il loro “fatturato” annuale è superiore ai 14 miliardi di dollari.

Via | Peace Reporter
Foto | Flickr