Torino: viene adescato al cimitero

I tratti ricordano una gag di “Amici miei” anche se in quel caso lo scopo era quello di ridere e, cosa più importante, si trattava di finzione. In questo caso invece l’unica cosa comune è l’ambientazione: un cimitero. La vicenda è squallida nella sua semplicità. La donna, una 53enne già nota alle forze dell’ordine per

I tratti ricordano una gag di “Amici miei” anche se in quel caso lo scopo era quello di ridere e, cosa più importante, si trattava di finzione. In questo caso invece l’unica cosa comune è l’ambientazione: un cimitero.

La vicenda è squallida nella sua semplicità. La donna, una 53enne già nota alle forze dell’ordine per adescamento e truffa, nota un uomo di 76 anni che si reca al cimitero a far visita alla propria compagna morta 7 anni fa.

Dopo averne osservate le abitudini decide di avvicinarlo e ne conquista in poco tempo la fiducia. L’uomo, in uno stato psico-fisico non eccellente, cede alle lusinghe della donna (che parla di matrimonio) e accetta che si trasferisca da lui, iniziando una relazione.

Poco tempo dopo la donna chiede all’uomo di ospitare anche un suo “cugino” di 43 anni (anche lui noto alle forze dell’ordine per droga e reati contro il patrimonio) che, a suo dire, ha problemi in famiglia. In poco tempo i due derubano il povero anziano di diversi oggetti d’oro e di parecchie migliaia di euro.

L’uomo, ormai in balia dei due, viene salvato da alcuni amici e dai negozianti del quartiere che, notato il comportamento sempre più strano dell’uomo, denunciano tutto alla Polizia che avvia le indagini.