Sei Nazioni 2011 – Dondi furioso: “Se perde l’Italia perda anche Treviso!”

Conoscendo il collega Ivan Malfatto dubito fortemente che possa aver mal interpretato le parole del presidente Giancarlo Dondi. Conoscendo il collega Malfatto, invece, mi spaventano le dichiarazioni del numero 1 del movimento rugbistico italiano. Furioso per la sconfitta azzurra, come giusto che sia, ma clamorosamente infelice per la vittoria di Treviso. E che propone un

Conoscendo il collega Ivan Malfatto dubito fortemente che possa aver mal interpretato le parole del presidente Giancarlo Dondi. Conoscendo il collega Malfatto, invece, mi spaventano le dichiarazioni del numero 1 del movimento rugbistico italiano. Furioso per la sconfitta azzurra, come giusto che sia, ma clamorosamente infelice per la vittoria di Treviso. E che propone un ragionamento al limite della follia.

Per chiarire quello che è apparso stamani su “Il Gazzettino” mi permetto di copia-incollare l’intera intervista fatta da Ivan Malfatto a Giancarlo Dondi. In questo modo ognuno potrà trarre le proprie conclusioni senza che vi sia un intervento redazionale da parte mia.
“Spero di non rivedere più partite del genere. La sconfitta a Twickenham mi ha ricordato il 101-0 di Durban col Sudafrica” l’esordio di Dondi su Il Gazzettino. Che poi prosegue. “La squadra non si è battuta, tranne i primi minuti. Ha sempre aspettato l’avversario. Ha placcato retrocedendo, perso le touche, lasciato agli inglesi i palloni. Se avessimo provato a giocare potremmo dire: pazienza, loro sono stati migliori. Ma non l’abbiamo fatto. Sembra impossibile di parlare dello stesso gruppo che ha fatto tremare l’Irlanda, a sua volta battuta solo sul filo di lana ieri dalla Francia”.
E qui si chiude la parentesi nazionale e si finisce a parlare del successo di Treviso sul Munster. Ecco le parole, incredibili, di Dondi. “Faccio ovviamente i complimenti al Benetton. Mi fa piacere che le franchigie ottengano risultati positivi. Ma quando loro vincono e la nazionale perde vuol dire che non hanno assolto il compito per cui sono state create”. E perchè, chiede Malfatto? “Perchè i giocatori arrivano stanchi in nazionale. Abbiamo costruito un modello di sviluppo con due squadre professionistiche per migliorare le prestazioni dell’Italia. Quindi o vincono entrambe, nazionale e franchigie, o perdono entrambe. Se non avviene vuol dire che qualcosa non va”. Che qualcosa non vada lo diciamo da tempo. Forse, però, la leggere le parole di Dondi ciò che non va è il manico…

I Video di Blogo.it