Emma Bonino: “Ho un tumore ai polmoni. Affronterò 6 mesi di chemio”

La rivelazione a Radio Radicale.

Nel primo pomeriggio di oggi Emma Bonino ha rivelato a Radio Radicale di avere un tumore ai polmoni (qui l’audio).
Senza troppi giri di parole, l’ex ministro degli Esteri ha detto:

“Recentemente mi sono sottoposta a dei controlli medici di routine che però hanno evidenziato la presenza di un tumore al polmone sinistro. Si tratta di una forma localizzata e ancora asintomatica, ma ciononostante richiederà un trattamento lungo e complesso di chemioterapia che è già stato iniziato e che durerà almeno sei mesi. Non sono intenzionata a interrompere le mie attività perché da una passione politica non ci si può dimettere, però è chiaro che le mie attività dovranno essere organizzate in base alle esigenze mediche cui è necessario dare in questo momento una priorità assoluta, cosa non facile anche per me. Ho tre commenti da fare. Il primo è rivolto agli operatori dei media: vi pregherei di rispettare questa situazione senza mettersi a fare indagini o robe varie, ringrazio gli operatori che anche nei momenti più difficili mi sono stati accanto nel limite delle loro possibilità, in particolare ringrazio Antonella Rampino, Giovanna Casadio, Stefano Folli, Stella Pende, pochissimi altri, oltre che la stampa straniera. A tutti coloro che in Italia e altrove affrontano questa o altre prove voglio solamente dire che dobbiamo tutti sforzarci di essere persone e di voler vivere liberi fino alla fine, insomma io non sono il mio tumore e voi neppure siete la vostra malattia, dobbiamo solamente pensare che siamo persone che affrontano una sfida che è capitata. Infine agli ascoltatori, come ho detto dovrò ridurre le mie attività ma spero che il vostro affetto e incoraggiamento si trasformino in iscrizioni ai radicali e al Partito Radicale, che possono essere simpatici o meno, non li avete mai apprezzati moltissimo, ma forse è arrivato il momento di dirvi che le battaglie che portiamo avanti, che portano avanti, magari oggi sembrano marginali ma invece sono fondamentali per la vita di tutti e per la democrazia, in particolare in questo momento così difficile per il mondo. Vi ringrazio tutti quanti e spero che magari per una volta mi ascoltiate sul serio, grazie ancora, buon giorno e buon anno a tutti”

La notizia è rimbalzata sui social network non appena è stata ascoltata in radio e subito è partito l’hashtag #forzaemma, usato anche da parte di chi non è sostenitore del suo partito né delle sue idee politiche, perché Emma Bonino è uno dei pochi rappresentati della politica italiana che gode di una stima trasversale, non a caso è stata sempre considerata una delle più papabili come nuova inquilina del Quirinale.

Ovviamente questa notizia la tira fuori dalla prossima e ormai imminente elezione del nuovo Presidente della Repubblica, anche se, come ha promesso, Emma Bonino non scomparirà dallo scenario politico, ma inevitabilmente dovrà ridurre i suoi impegni perché costretta ad affrontare un lungo periodo di cure. C’è da dire che sui social serpeggia anche l’idea che proprio questo annuncio, invece, potrebbe spingere i parlamentari a votarla come Capo dello Stato, ma sembra un’ipotesi poco sostenibile.

Emma Bonino a marzo compirà 67 anni, è laureata in Lingue e Letterature moderne alla Bocconi e di professione è docente universitaria. Tanti gli incarichi politici ottenuti: deputata dagli anni 70′ agli anni ’90, poi senatrice nella XVI legislatura, è stata anche parlamentare europea. Ha ricoperto il ruolo di Commissario europeo per gli aiuti umanitari e la tutela dei consumatori dal 1995 al 1999, è stata Ministro del commercio internazionale e delle politiche europee dal 2006 al 2008, vicepresidente del Senato dal 2008 al 2013 e Ministro degli Esteri dall’aprile 2013 al febbraio 2014, ossia con il governo presieduto da Enrico Letta. È sempre stata tra le fila del Partito Radicale.