Vigili a Roma. Beppe Grillo sta con gli assenti: #forzavigili

La versione di un vigile urbano raccontata sul blog di Grillo

di guido

Anche Beppe Grillo interviene sulla vicenda dei Vigili assenteisti (o semplicemente assenti) la notte di San Silvestro a Roma, e lo fa cogliendo la palla al balzo per criticare il sindaco Marino e chiederne le dimissioni.

Il leader del M5S pubblica la lettera di un vigile urbano della Capitale, David, (in realtà inviata a Fanpage e ripresa dal blog pentastellato), in cui viene spiegata tutta la vicenda dal punto di vista della polizia locale. La versione dei vigili è stata in questi giorni già ospitata in diverse occasioni, come sul blog di Alessandro Gilioli. Il senso è che la versione sensazionalistica che dava l’83,5 di vigili assenti l’ultimo dell’anno era un’esagerazione giornalistica generata dalla “denuncia” del Comune di Roma e del capo della Polizia municipale. Alle spalle di tutto questo c’è una guerra sotterranea tra vigili e Comune, e la vicenda va ben oltre quanto accaduto a San Silvestro. Il tutto, se si ha la pazienza di leggere e andare oltre i titoli sensazionalisti, si trova in questo approfondimento.

Ma cosa dice Grillo? Nell’introduzione alla lettera dei vigile, invita Marino e il ministro Poletti a dimettersi per lo scandalo Mafia Capitale, e spiega che la vicenda dei vigili assenteisti è stata gonfiata dal Comune per “distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dalla vicenda di Mafia Capitale” e “criminalizzare una categoria sul piano mediatico per agire con misure sempre più restrittive nei confronti di una parte del pubblico impiego”.

Il vigile David, come già il suo collega sul blog di Gilioli e Polisblog nell’approfondimento di stamani, spiega che i vigili sono in agitazione, insieme ad altri impiegati comunali, nei confronti di Marino e del vicesindaco Nieri, che si sono sempre rifiutati di partecipare agli incontri con i sindacati. Che il malcontento è stato esacerbato dalle dimissioni, lo scorso anno, del comandante dei vigili Buttarelli, per dissidi con il sindaco. Buttarelli è stato poi sostituito dal comandante Clemente, proveniente dalla PS e inviso ai vigili.

C’è poi il malcontento per il modo in cui è stata applicata la riforma Brunetta del 2009 che è stata usata, secondo la versione dei vigili, come scusa per trasferire persone integerrime a pochi mesi dalla pensione.

Per quanto riguarda la notte di San Silvestro, quello che è cambiato rispetto agli scorsi anni è che, proprio per via dei dissidi sindacali, i vigili non hanno dato la disponibilità per gli straordinari il 31 dicembre, al contrario di quanto accadeva gli scorsi anni. Così il Comune, che confidava negli straordinari per coprire i turni l’ultima notte dell’anno, si è ritrovato scoperto. Si ricorda che i casi sospetti tra i certificati medici sono 44 su 835, quindi ben lontani dall’83,5% di cui parlano i titoli. E che i vigili, per tenere il punto, hanno preferito rinunciare agli straordinari ben pagati dell’ultimo dell’anno, andando piuttosto a donare il sangue per non essere richiamati in servizio.