Don Ciotti sul blog di Grillo:”Sosteniamo il Reddito di Cittadinanza”

Sul blog di Grillo, il fondatore di Libera accetta l’invito di Di Maio a sostenere la battaglia per il reddito di cittadinanza. Per Don Ciotti, si tratta di “una riforma di civiltà”

Don Luigi Ciotti, a nome di Libera e del Gruppo Abele, ha dato il suo sostegno al reddito di cittadinanza. Lo ha fatto sul blog di Beppe Grillo, in risposta ad un invito di Luigi di Maio, vicepresidente della Camera e membro del direttorio del Movimento 5 Stelle.

Ecco cosa scrive il prete anti-mafia:

“Caro Luigi Di Maio, rispondo molto volentieri all’invito che ha voluto rivolgermi e lo faccio in maniera semplice e diretta: Libera chiede con forza al Parlamento di approvare quanto prima l’introduzione del reddito di cittadinanza. E’ una proposta che non a caso abbiamo inserito al primo posto del Manifesto conclusivo di Contromafie, perché criminalità organizzata e corruzione si sconfiggono davvero solo affermando diritti e dignità delle persone”

Dunque, la connessione tra legalità e condizione economica e sociale rimane un qualcosa di imprescindibile per Don Ciotti. Per questo motivo, ha ricordato che Libera, insieme a migliaia di realtà impegnate nel volontariato, ha lanciato la campagna Miseria Ladra. L’obiettivo è quello di rendere illegale la povertà, prosciugando il bacino da cui attinge la mafia.

Don Ciotti, infine, ci ha tenuto ad aggiungere che si impegnerà a fianco dei pentastellati nella loro battaglia:

“Solo Italia, Bulgaria e Grecia non hanno ancora adottato questa misura, nonostante il Parlamento europeo il 20 ottobre del 2010 abbia raccomandato di lavorare in questa direzione. Anche per questo siamo disponibili da subito a dare il nostro contributo a tutte quelle forze politiche che, come sta facendo il MoVimento 5 Stelle, sostengono questa riforma di civiltà”

Ricordiamo che Luigi Di Maio, all’inizio del mese scorso, aveva invitato il Presidente della Repubblica ad inviare un appello alle Camere, al fine di sollecitare il Parlamento a legiferare sul reddito di cittadinanza. Presentando il disegno di legge del Movimento 5 Stelle, il giovane politico di Avellino aveva fatto presente che questo poteva essere il modo migliore di lasciare la scena per Napolitano. Il messaggio di “Re Giorgio”, però, non è arrivato e le sue dimissioni sono imminenti.