Usa 2016: Jeb Bush lascia le consulenze e prepara le presidenziali

Jeb Bush si prepara per la sfida della Casa Bianca. Ha lasciato tutte le consulenze e ha donato 10 mila dollari alle famiglie dei poliziotti uccisi a New York. Mossa, questa, con cui spera di fare il pieno di voti tra le forze dell’ordine

Jeb Bush non ha ancora sciolto ufficialmente la riserva, ma ormai appare chiaro che parrteciperà alle primarie repubblicane per le presidenziali 2016. A far presagire la discesa in campo del fratello di George W., sono state le sue ultime mosse. Dopo la pubblicazione di un e-book, in cui spiega la sua visione di governo del paese, ha abbandonato l’incarico di consulente delle società no profit di cui faceva parte (la sua scelta ha effetto immediato, dal 31 dicembre 2014). Inoltre, dimostrando non poca lungimiranza, ha donato 10mila dollari a un fondo per le famiglie dei due poliziotti uccisi a New York il 20 dicembre scorso.

Il 61enne ex governatore della Florida, però, deve sanare ancora tutti i suoi conflitti di interesse. La scelta è obbligata, se vuole che le sue rendite commerciali non siano usate contro di lui in campagna elettorale, come avvenne nel caso di Mitt Romney, candidato alle presidenziali per il partito dell’elefantino nel 2012. A tale riguardo, la sua portavoce ha fatto sapere che Bush “esaminerà i suoi rimanenti impegni di lavoro con il nuovo anno“.

A preoccupare i suoi colleghi di partito è la partecipazione del probabile candidato repubblicano a differenti private equity. Se la questione non verrà risolta in maniera scrupolosa, Bush potrebbe essere travolto da una spietata campagna stampa, che metterebbe fine alle sue speranze di diventare il nuovo inquilino della Casa Bianca.

Per quanto riguardo la donazione, invece, segnaliamo che la somma è stata versata da Jeb e da sua moglie Columba alla Stephen Siller Tunnel to Towers Foundation. I 10 mila dollari andranno alle famiglie di Wenjian Liu e Rafael Ramos, al fine di aiutarle a sostenere le spese del mutuo. La mossa è strategica, considerato che le forze dell’ordine rappresentano da sempre un serbatoio di voti per i repubblicani.

Inoltre, è arrivata in un momento di forte tensione tra Democratici e polizia. Ricordiamo, a tale proposito, che gli agenti hanno voltato le spalle al sindaco di New York, De Blasio, in occasione dei funerali di Ramos. Pare, inoltre, che ad essere sgradite alle forze dell’ordine siano anche le nuove linee guida per l’Fbi, volute da Obama. Regole considerate “limitanti” per la salvaguardia dell’ordine pubblico.

Ultime notizie su Elezioni USA

Tutto su Elezioni USA →