Elezioni Grecia: Papandreou e Change?

Elezioni Grecia 2015: il ritorno di Georgios Andreas Papandreou con “Change”?

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Elezioni Grecia 2015 – L’ex Primo Ministro Georgios Andreas Papandreou, socialista del PASOK, firmatario dei primi accordi per il rifinanziamento del debito pubblico greco nel 2010, potrebbe partecipare alle elezioni del 25 gennaio con un nuovo movimento, che si chiamerebbe Change, cambiamento.

L’eventuale (ri)discesa in campo di Papandreou con questo movimento potrebbe scombinare un po’ gli scenari politici, spaccare il PASOK, creare scompensi “a sinistra”.

L’obiettivo di questo cambiamento, dichiarato quantomeno nel nome, è semplicemente un nuovo governo di coalizione nazionale, quindi l’ennesimo tentativo di garantire all’Europa quella stabilità di cui il sistema-Europa ha evidentemente bisogno.

Una stabilità finanziaria ad alti livelli, ovviamente, che si persegue ossessivamente a suon di parametri restrittivi e costrittivi.

Presidente in carica dell’internazionale socialista (ricopre il ruolo dal 2006), ha affrontato alle urne Costas Karamanlis nel 2004, poi nel 2007, infine – uscendone vincitore – nel 2009, quando il Pasok ottenne il 43% dei voti e 160 seggi su 300 in parlamento, superando definitivamente il centrodestra di Nuova Democrazia. Iniziata la crisi greca poco dopo l’avvio del suo Governo, Papandreou si dimette il 10 novembre 2012.

Oggi il suo – potenziale – ritorno sulla scena potrebbe essere l’ennesima ancora per impedire a Syriza di arrivare al governo e per impedire a tutti gli osservatori della situazione politica europea di assistere a potenziai “altre vie”, rispetto all’austerità europea e all’euro-ad-ogni-costo.