ULTIMA ORA – Dahlia chiude, ora la Federazione decida

La notizia è stata riportata pochi minuti fa da La Gazzetta dello Sport e, se verrà confermata, significa l’addio alla Celtic League su Dahlia fin dalla prossima giornata di campionato. L’assemblea dei soci dell’emittente digitale, infatti, avrebbe deciso di chiudere l’attività e già dal prossimo weekend gli eventi sportivi non verranno trasmessi. Ora, dopo tanti

La notizia è stata riportata pochi minuti fa da La Gazzetta dello Sport e, se verrà confermata, significa l’addio alla Celtic League su Dahlia fin dalla prossima giornata di campionato. L’assemblea dei soci dell’emittente digitale, infatti, avrebbe deciso di chiudere l’attività e già dal prossimo weekend gli eventi sportivi non verranno trasmessi. Ora, dopo tanti silenzi e poche certezze, è il momento che il presidente Dondi dica dove vuol andare il rugby.

Ecco cosa scrive La Gazzetta:
“Telecom Italia Media e Filmmaster hanno proposto una sospensione di due giorni di questa decisione per dare alla Lega il tempo necessario per predisporre una richiesta compiuta e concreta ma Airplus, l’azionista di maggioranza, non ha voluto fare la sua parte di sacrifici” ha detto all’Ansa l’amministratore delegato di Ti Media, Giovanni Stella.
Due giorni di uso della banda larga costano circa 150.000 euro a cui si sommano circa 50.000 euro del prezzo dei servizi di Filmmaster. I due soci hanno chiesto al socio svedese (che detiene l’80% del capitale dell’emittente) di contribuire proporzionalmente, versando cioè in contanti nelle casse di Dahlia circa 800 mila euro.
“Airplus si è detto disponibile a mettere solo 40.000 euro – ha detto Stella – e Telecom e Filmmaster non hanno potuto ovviamente accettare questa contro offerta”. “Il liquidatore aveva chiesto un segno di attenzione che Airplus non ha voluto dare e ora, entro brevissimo, le trasmissioni verranno chiuse” conferma Stella. “Se dovessi essere riconvocato in assemblea – conclude Stella ribadendo la volontà di trovare una soluzione – sono disposto a sostenere di nuovo la nostra offerta ma la palla non sta a me: qualcuno deve convincere gli svedesi”.

Insomma, poco spazio alle speranze che Dahlia trovi quell’ancora di salvezza che, almeno, la traghetti fino a fine stagione. Ora, quindi, serve una scelta veloce e rapida da parte della Federazione Italiana Rugby. La Celtic League è ferma, ma non lo resterà a lungo. Serve un’emittente che trasmetta le partite e serve subito. Quindi Giancarlo Dondi faccia sapere se c’è, realmente, come ha detto chi è pronto a subentrare a Dahlia (garantendo le dirette e, magari, anche qualche match non delle italiane) o se il buio calerà sopra Aironi e Treviso.

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