Datagate senza fine: gli agenti Nsa spiavano anche i famigliari

Le rivelazioni del New York Daily News fanno emergere l’utilizzo dell’intelligence a scopo famigliare

Il vaso di Pandora scoperchiato da Edward Snowden resta aperta e le ultime rivelazioni pubblicate dal New York Daily News riguardano una serie di documenti che la Nsa ha diffuso facendo seguito a una richiesta inoltrata dalla American Civil Liberties Union sulla base del Freedom of information Act. Al centro di questi documenti c’è Loveint, un affare che si può leggere come una delle numerose fronde dell’articolato sistema di spionaggio e di raccolta di informazioni organizzato dalla Nsa.

Love + int, ovverosia l’intelligence usata a fini personali, per controllare mogli e mariti, figlie e figli, il tutto, ovviamente, al di fuori dalle regole. I documenti – che fanno parte di un rapporto che verrà posto sotto esame dalla Commissione presidenziale di supervisione dell’intelligence – disegnano un quadro davvero poco edificante che ricorda la trama grottesca di Burn after reading, un film dei fratelli Coen che si prendeva gioco della Cia e dei suoi maldestri dipendenti.

Nelle pagine del rapporto emergono le prove dello spionaggio dei dipendenti ai danni dei propri coniugi o di attività di spionaggio a parenti dei propri colleghi, una zona d’ombra in cui tempo e risorse economiche sono state sperperate a fini privati violando qualsiasi legge sulla privacy. Un militare è stato degradato dopo che si è scoperto che spiava una moglie di un collega, un altro dipendente della Nsa è stato accusato di spiare la propria fidanzata straniera, un altro ancora di controllare le telefonate del figlio di un suo amico.

Patrick Toomey, uno degli avvocati dell’Aclu grazie alla cui iniziativa è emerso questo risvolto inedito dell’intelligence Usa, ha sottolineato come queste attività fossero segrete e estranee a qualsivoglia forma di “supervisione legislativa o giudiziale”. Che con il pretesto della lotta al terrorismo la Nsa abbia imbastito una rete di intelligence tesa a difendere il ruolo preminente degli usa negli equilibri politico-economici del pianeta lo si sapeva, che i burocrati e i guardiani delle vite degli altri dedicassero parte della propri attività al controllo del proprie di vite lo si poteva solamente fino a oggi. In un sistema pieno di contraddizioni come quello americano il Freedom of information Act resta uno straordinario mezzo per conservare il poco che ancora resta dell’idea di democrazia.

The National Security Agency (NSA) headq

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