Sei Nazioni 2011 – Castrogiovanni: “Aggrediamo gli irlandesi!”

Ancora doppio allenamento alla “Borghesiana” di Roma per la Nazionale Italiana Rugby che prosegue nell’avvicinamento al match di sabato 5 febbraio allo Stadio Flaminio contro l’Irlanda, sfida inaugurale dell’RBS 6 Nazioni 2011 (ore 15.30, diretta Sky Sport 2, differita su La 7 e live blogging su Rugby 1823). Nel raduno azzurro è il pilone Martin

Ancora doppio allenamento alla “Borghesiana” di Roma per la Nazionale Italiana Rugby che prosegue nell’avvicinamento al match di sabato 5 febbraio allo Stadio Flaminio contro l’Irlanda, sfida inaugurale dell’RBS 6 Nazioni 2011 (ore 15.30, diretta Sky Sport 2, differita su La 7 e live blogging su Rugby 1823). Nel raduno azzurro è il pilone Martin Castrogiovanni, a lanciare la sfida alla formazione in verde: “Il nostro obiettivo è quello di aggredirli dall’inizio, cercando di farli giocare il meno possibile” ha spiegato Castro.

“Noi prime linee dovremo mettere tanta pressione ai nostri avversari diretti, ma dobbiamo anche essere consapevoli del fatto che l’Irlanda farà di tutto per sfidarci là davanti sapendo che la mischia è uno dei nostri punti forti. Sapremo farci trovare pronti” ha continuato Martin. Il numero tre dell’Italia si è poi soffermato sul recente rinnovo di contratto con i Leicester Tigers, ai quali rimarrà legato per altre tre stagioni: “Sono felice della scelta fatta, ho scelto con il cuore anche se avevo offerte più importanti economicamente ma credo di aver preso la decisione giusta rimanendo in una città e in un club che hanno fatto moltissimo per me. L’amore che in questi anni ho avvertito a Leicester non è facile da trovare altrove – ha spiegato Castrogiovanni –. Tornare in Italia? Ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto chiudere la carriera a Calvisano…quindi mai dire mai. L’ingresso in Magners League non potrà che contribuire alla crescita del rugby in Italia, è un’avventura che è partita solo da pochi mesi e ha già dato risultati con Treviso che è partita molto bene mentre gli Aironi hanno fatto un po’ più fatica. Ma è indubbio che giocare ogni week-end ad alto livello dia grossi benefici”.
“Non vediamo l’ora di scendere in campo al Flaminio – ha concluso Castrogiovanni – perché abbiamo sempre un pubblico meraviglioso a sostenerci: è la nostra casa ed è sempre una bellissima sensazione giocare qui a Roma”.
Lavoro differenziato per reparti in mattinata ed organizzazione collettiva nel pomeriggio per gli uomini del CT Nick Mallett, con il seconda linea Carlo Del Fava ed il centro Gonzalo Garcia che hanno svolto lavoro differenziato mentre capitan Parisse, ancora in fase di guarigione dall’infortunio al migliolo della mano sinistra, ha iniziato a lavorare in palestra.
“La FIR e il Presidente Dondi ci hanno chiesto delle vittorie – ha dichiarato invece il trequarti Andrea Masi – ed è giusto che sia così: su questa Nazionale, su questo gruppo, la Federazione ha investito e investe moltissimo, quindi è legittimo che da noi ci si attenda non solo il bel gioco od onorevoli sconfitte dopo tanti anni a questoi livelli. Da parte nostra c’è come sempre la voglia di disputare un grande Sei Nazioni anche se sappiamo che contro l’Irlanda sarà durissima: anche se Munster ha fallito la qualificazione ai quarti dell’Heineken Cup l’Irlanda ha qualificato comunque Leinster e Ulster che, nonostante qualche assenza per infortunio, sono due squadre di altissimo livello e in ottima condizione. Noi comunque siamo pronti, abbiamo un grande staff che ci supporta e consiglia nel migliore dei modi e non vediamo l’ora di sfidare gli irlandesi” ha concluso il centro aquilano del Racing-Metro Paris.

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