Beppe Grillo: l’uomo dell’anno 2014 è L’Onesto

E incorona il magistrato Nino Di Matteo

di guido,

Anche Beppe Grillo dal suo blog elegge la Persona dell’anno, prendendo a prestito la copertina del Time per l’occasione. E nel fotomontaggio del Time l’uomo dell’anno scelto è Nino Di Matteo, magistrato della Procura di Palermo in prima linea contro la mafia e protagonista del processo sulla presunta Trattativa. Un altro magistrato entra dunque nel pantheon dei grillini, dopo Di Pietro, Ingroia e de Magistris, che uno via l’altro sono stati poi detronizzati.

Ma nel post che accompagna l’immagine non si fa riferimento esplicito a Di Matteo: la “Person of the Year 2014” è infatti L’Onesto, tratteggiato con riferimento a Prezzolini, che parlava di italiani divisi tra fessi e furbi, dove i fessi sono gli onesti.

Può sembrare un caso da manuale psichiatrico. Un signore (signora) che non si fa corrompere, che paga le tasse, che non parcheggia in doppia fila, che insegna ai suoi figli il piacere dell’onestà. Un problema in una società di disonesti in cui il figlio di… fa carriera e il meritevole deve emigrare, il magistrato onesto viene isolato dalle istituzioni. E’ un esempio in negativo per i corrotti e per gli acquiescenti. Dove infatti c’è l’Onesto, il disonesto appare in tutto il suo lerciume. L’Onesto, ogni tanto, si chiede chi glielo fa fare, poi pensa ai figli, all’idea di un mondo migliore e non si fa scoraggiare.

L’adrenalina dell’onesto sarebbero i discorsi di fine anno di Napolitano, e le “minchiate” di Renzi e Berlusconi.

Talvolta, mentre mangia la minestra la sera, tra un boccone e l’altro, la moglie gli chiede “Ma che vita ti sei scelto?” e lui non sa cosa rispondere. La verità è che non può essere che sé stesso e non sopporterebbe la sua immagine allo specchio se facesse parte dei disonesti. Non ha scelto lui, è che non ce la fa a delinquere, a mentire, a corrompere, a non mantenere la parola data. E’ più forte di lui, come una malattia.

E via alla descrizione della vita quotidiana dell’Onesto, in cui Grillo non tralascia niente, dalle bollette da pagare al mutuo, alle tasse che aumentano.

Ma siamo sicuri che l’Onesto sia veramente il fesso? L’Italia infatti va avanti perché ci sono i fessi che lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l’Italia sono invece i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono. L’onestà tornerà di moda o il Paese affonderà nella merda. Tertium non datur. Onesto, per favore, non mollare.