Banda della Magliana: ucciso in un agguato l’ultimo boss, Emidio Salomone

Era l’ultimo erede della Banda della Magliana, la più potente organizzazione criminale che abbia mai operato a Roma e dintorni, ed è stato vittima ieri sera ad Acilia, alle porte della Capitale, di una vera e propria esecuzione da parte di due killer che l’hanno freddato con due colpi di pistola in pieno volto. Cinquantacinque


Era l’ultimo erede della Banda della Magliana, la più potente organizzazione criminale che abbia mai operato a Roma e dintorni, ed è stato vittima ieri sera ad Acilia, alle porte della Capitale, di una vera e propria esecuzione da parte di due killer che l’hanno freddato con due colpi di pistola in pieno volto.

Cinquantacinque anni e ancora attivo, a quanto pare, nel mondo della criminalità romana: dal traffico di stupefacenti all’usura, passando per estorsioni e racket dei videopoker.

Era l’unico che era riuscito a fuggire a seguito del blitz del novembre 2004 messo a segno contro i protagonisti gli eredi del nuovo Romanzo criminale. In quell’occasione finirono in manette 18 persone, tra le quali Luciano Crialesi e Roberto Pergola. Salomone riuscì a fuggire, ma fu rintracciato l’anno dopo a Frederikshavn, Danimarca.

Il Tribunale del Riesame di Roma, però, aveva revocato l’ordinanza di custodia cautelare e il presunto boss era tornato il libertà.

Tra le piste seguite in queste ore dagli investigatori c’è sicuramente quella del regolamento di conti tra bande rivali, tutte operanti tra Roma e il litorale.

Via | Quotidiano.net