Papa Francesco attacca lo Stato Islamico: “Indegni dell’uomo”

“Il terrorismo dev’essere condannato da tutte le religioni senza ambiguità”.

Papa Francesco si scaglia contro lo Stato Islamico in una lettera inviata ai cristiani del Medio Oriente: “La situazione drammatica che vivono i nostri fratelli cristiani in Iraq, ma anche gli yazidi e gli appartenenti ad altre comunità religiose ed etniche, esige una presa di posizione chiara e coraggiosa da parte di tutti i responsabili religiosi, per condannare in modo unanime e senza alcuna ambiguità tali crimini indegni dell’uomo e denunciare la pratica di invocare la religione per giustificarli”.

Non ci può quindi essere nessuna ambiguità e nessuna giustificazione, da parte di tutte le religioni, nel condannare le azioni dell’Is: “Questi terroristi cacciano i cristiano via dalle loro terre in modo brutale e per molti di voi alle note dei canti natalizi si mescoleranno lacrime e sospiri. È necessario che la comunità internazionale vada incontro ai bisogni dei cristiani e delle altre minoranze che soffrono”.

Il che, ovviamente nell’ottica del Pontefice, non si deve fare con la guerra, ma “promuovendo pace e negoziato”. Il che riporta alla memoria le parole di Papa Francesco di qualche settimana fa, quando aveva detto – sintetizziamo – che “anche con lo Stato Islamico si può dialogare”. Dialogo che è anche quello interreligioso, necessario affinché sia permesso ai “musulmani di presentare con discernimento una più autentica immagine dell’islam, come vogliono tanti di loro, i quali ripetono che l’islam è una religione di pace”.

Infine, alcune parole di Papa Francesco che fanno pensare che potrebbe anche avere in mente un pericolosissimo viaggio direttamente in Iraq: “Spero di poter andare di persona da chi è perseguitato”.

Papa in Molise

I Video di Blogo