Elezioni Regionali Puglia 2015. Raffaele Fitto a Berlusconi: “Non mi candido”

E chiede di indire le primarie per il mese di febbraio

di guido

Raffaele Fitto esclude categoricamente una sua ricandidatura come presidente della Regione Puglia, nonostante arrivi da Silvio Berlusconi un pressing in questo senso da giorni. L’ex ministro agli Affari Regionali pubblica sul suo sito una lettera aperta all’ex Cavaliere dai toni contenuti ma ugualmente netti.

Caro Presidente,
leggo su il Giornale di oggi un virgolettato (tuttora non smentito, e quindi credibile) attribuito a te: e si tratta dei medesimi concetti che, da qualche giorno e ancora stamattina, vengono ripetuti in stereofonia da Matteoli e da Toti.
Ho il dovere – una volta per tutte – di ribadire pubblicamente quello che ti ho già più volte spiegato in privato: la mia ricandidatura in Puglia non c’è e non ci sarà. Dunque, perché continuare con balletti senza costrutto?

Fitto parla di “esercizi tattici” nei suoi confronti e ribadisce la necessità di svolgere le primarie per scegliere il candidato che sfiderà Michele Emiliano per il ruolo di governatore pugliese. L’ipotesi primarie è stata scartata a suo tempo da Berlusconi perché “non c’era tempo”, ma ora Fitto fa notare che con l’election day le regionali pugliesi slittano da marzo a maggio, e quindi c’è tutto il tempo di indire le primarie.

Le primarie sono, ad oggi, il più valido strumento di mobilitazione di energie e idee, in una competizione libera e aperta, che farebbe un gran bene al centrodestra in tutte le regioni interessate al voto. E propongo di tenerle nel mese di febbraio . A meno che non si preferisca seguire la strada fallimentare già scelta in Emilia e Calabria: arrivare in ritardo con candidature decise in una stanza, annunciate via comunicato stampa, costringendo i candidati presidenti a una corsa ad handicap, perché privi del necessario slancio popolare iniziale.

Fitto, che è stato governatore della Puglia dal 2000 al 2005 prima di essere sconfitto da Nichi Vendola mentre correva per il secondo mandato, evidentemente ritiene che l’ex Cavaliere lo voglia candidare in Puglia in modo da toglierlo dalla scena nazionale – sia che vinca, sia che perda – dove rappresenta il leader della fronda interna a Forza Italia. Fitto dà a Berlusconi la sua disponibilità per “il rilancio nazionale del centrodestra italiano, dopo gli errori di questi mesi, che rischiano di renderci irrilevanti”.

Non intendo iscrivermi né a Forza Matteo 1 (Renzi) né a Forza Matteo 2 (Salvini), ognuno dei quali – peraltro – fa benissimo il proprio mestiere. Siamo noi che non lo facciamo più: il nostro compito è quello di fare tutto il possibile per invertire la rotta e contribuire a dare al nostro centrodestra un futuro e una prospettiva.

Italian Prime Minister Silvio Berlusconi

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