Amatori Milano – Cuttitta: “Forse fuori dal tunnel”

“Forse siamo alla fine di un incubo. Il presidente Romiti dovrebbe abbandonare la presidenza entro fine mese” sono le parole di Marcello Cuttitta appena risponde al telefono. La fine di un incubo che negli ultimi mesi ha visto diversi ragazzi cambiare maglia e un progetto non avere la forza di nascere. Perché nessuno voleva investire

“Forse siamo alla fine di un incubo. Il presidente Romiti dovrebbe abbandonare la presidenza entro fine mese” sono le parole di Marcello Cuttitta appena risponde al telefono. La fine di un incubo che negli ultimi mesi ha visto diversi ragazzi cambiare maglia e un progetto non avere la forza di nascere. Perché nessuno voleva investire su questa Amatori, fino a ora.

Ma ora sembra che l’incubo, iniziato un anno fa con il cambio al vertice della società e la presidenza di Guido Romiti, sia giunto al termine. Un anno difficilissimo per una società che stava cercando di crescere e di avere un progetto, ma che ha dovuto scontrarsi con idee contrastanti all’interno della dirigenza, con l’addio polemico di Massimo Giovanelli, che vedeva soldi spesi inutilmente nel marketing quando si dovevano pagare i giocatori, e che, piano piano, ha influito anche sulla squadra.
Una squadra che con il cuore e l’impegno ha onorato il campionato di Serie A1, ma i cui forfait e i problemi organizzativi hanno portato a giocarsi la salvezza, con il terz’ultimo posto distante tre punti.
Ma quel che più è mancato, e manca, sono gli sponsor e i partner che possono dare ossigeno alla società e creare quella base obbligatoria per iniziare a progettare qualcosa. Sponsor che fino a oggi si sono tenuti ben lontani dall’Amatori Milano, partner che, si spera, con il cambio di guardia societario potrebbero tornare in gioco. Come quell’A2A, municipalizzata milanese, che viene spacciata ormai da mesi come sicuro sponsor, ma che, a oggi, ancora non si vede, come riportato anche ieri da Il Giornale. Per salvare il club più titolato d’Italia e rilanciare la sfida milanese al rugby d’elite.