Giorgio Napolitano: “No a polemiche Roma-Berlino. L’Europa scongiuri la deriva populistica”

Il Presidente della Repubblica oggi ha partecipato al vertice italo-tedesco presso il Teatro Regio di Torino.

Si parla ancora del discorso di ieri di Giorgio Napolitano all’Accademia dei Lincei perché la sua frase sull’antipolitica come “patologia eversiva” ha fatto scatenare Beppe Grillo, ma ecco che oggi il Capo dello Stato si è cimentato in un altro discorso, sebbene la voce stesse quasi per abbandonarlo, tanto che il pubblico in sala, al Teatro Regio di Torino dove ha partecipato al vertice italo-tedesco, ha dovuto più volte incoraggiarlo con gli applausi (sembrava commosso, ma sicuramente era solo un calo di voce).

Napolitano ha parlato dei rapporti tra Italia e Germania dicendo che occorre “reagire senza indugio a un pericolo di immeschinimento” del clima nei rapporti tra Roma e berlino e bisogna evitare i luoghi comuni, i cliché negativi.
Davanti al presidente tedesco Joachim Gauck, Napolitano ha poi aggiunto:

“C’è un impegno condiviso in Europa a sconfiggere la recessione, scongiurare la deflazione, adottare misure idonee a rilanciare la crescita, ma tutto questo deve essere fatto senza trascurare la prospettiva del riequilibrio e risanamento delle nostre finanze pubbliche, dei nostri bilanci”

Secondo l’inquilino del Quirinale la moneta unica è stata il “traguardo più avanzato del nostro percorso di integrazione” ed è paradossale che allo slancio che ha consentito di raggiungere tale obiettivo siano seguiti poi “momenti di massima divaricazione nell’Unione Europea” a causa di una “complessiva inadeguatezza a padroneggiare le implicazioni della creazione dell’euro”, perciò adesso occorre uscire da quei “limiti fatali”.

Napolitano ha poi sottolineato che la solidarietà tra i popoli e la nazione che fanno parte dell’Ue è il suo vero e proprio pilastro, e solo partendo da questo spirito si possono affrontare sfide comuni. La prima di queste sfide attualmente è la disoccupazione e in particolare per quella giovanile servono risposte immediate.

Il Presidente della Repubblica ha poi indico quella che secondo lui è “una delle più gravi malattie della nostra epoca” e un “morbo contagioso” per le classi dirigenti, ossia la “perdita di contatto con il nostro passato”.

Napolitano ha invitato Italia e Germania a mantenere il dialogo costante e l pieno rispetto reciproco, perché senza una collaborazione tra questi due Paesi “non può esserci futuro per un’Europa unita nel mondo di oggi e di domani”.

I Video di Blogo

Milano: scippo in diretta nella metropolitana (VIDEO)