DiMartedì | Puntata 9 dicembre 2014 | Salvini e la felpa non “Made in Italy” (video)

DiMartedì: la puntata del 9 dicembre 2014

In alto un video tratto dalla puntata di ieri sera: Matteo Salvini parla di “Europa nata per massacrare il Made in Italy, Europa da abbattere“, subito dopo Giovanni Floris va a “controllare” se la felpa indossata dal leader della Lega sia effettivamente prodotta in Italia. “Il marchio è francese, mi pare“, dice il presentatore dopo aver letto l’etichetta. “Siamo in Europa“, è la inefficace risposta di Salvini.

In realtà Floris commette un errore: il marchio Clique è di proprietà della svedese New Wave Mode AB, un gruppo che è presente in diverse nazioni europee e ha anche una filiale in Italia (New Wave Italia Srl, con sede a Codogno, in provincia di Lodi).

DiMartedì del 9 dicembre, la cronaca della puntata

00.26 Finisce la puntata. Alè.
00.25 Rutelli ancora su Renzi: “Riforme sì, ma non le riformine di mille normi, due al mese”.
00.24 Rutelli ironizza: “Avere amici e collaboratori al Governo anziché in galera è un grande vantaggio”.
00.22 Rutelli: “Renzi merita la nostra fiducia e anche il nostro consiglio: allarga la tua squadra, porta al governo nuove persone”.
00.20 Renzi: “L’uomo solo al comando non ce la può fare”.
00.17 Rutelli torna sul caso Lusi e rivendica il fatto che il suo partito ha scelto di affrontare la situazione: “Con Lusi abbiamo fatto un lavoro di trasparenza, restituendo il maltolto”.
00.16 Rutelli: “Nessuno mi ha mai fatto un’offerta corruttiva”.
00.15 Rutelli: “Non ho mai avvertito una presenza massiccia della mafia nel territorio quando ero sindaco di Roma”.
00.13 Rutelli: “Un sindaco dovrebbe sapere cosa gli accade intorno, ma può non saperlo. Il tema è avere un grande staff, non solo 5-6 persone di fiducia”.


00.11 In un servizio scopriamo la cartina dell’Italia deformata secondo il criterio della criminalità.

omicidi

00.08 Violante parla dei danni dell'”istantismo”: cioè dire una bella frase ad effetto che viene ripresa il giorno dopo dai giornali.
00.07 Violante: “Un sindaco attento se ne deve accorgere, deve avere un quadro di quello che accade. A Roma è mafia? Sì”. Poi aggiunge: “Basta annunciare, bisogna prenderli e cacciarli fuori”. Applausi dello studio.
00.03 Luciano Violante in studio, presidente della Commissione Antimafia. Su Mafia Capitale:

È una vicenda drammatica per tutta l’Italia. Nessuna capitale europea è stata mai coinvolta in un caso di corruzione così grave.

violante

00.00 In un servizio la satira sull’inchiesta Mafia Capitale.
23.52 Siti: “L’idea di democrazia diretta di Grillo non si è mai concretizzata nella storia; si sta sgonfiando. Salvini è molto abile, sta cambiando la direzione in cui andava la Lega. Lui non parla più al Nord, ma alle persone insoddisfatte. Renzi parla soprattutto alla sua volontà di farcela”.
23.46 Siti: “I tanti talk politici – unicum italiano – fa sì che ci sia sempre la solita compagnia di giro e questo ha abbassato molto la credibilità dei politici stessi”.
23.44 Siti: “Mafia Capitale è un mondo dove dominava la legge ‘acqua all’ingiù’, cioè la semplificazione generale. Il valore che guida queste persone è il denaro, ma anche la voglia di riscatto”
23.39 Siti ha conosciuto Buzzi: “È un tipo molto simpatico, è stato generoso offrendomi una stanza per farmi parlare con alcuni ex detenuti. Ci sono cascato con tutti i piedi, mi sembrava una bella storia”.
23.38 Siti: “Mi colpiscono gli appellativi, come se fosse una cosa tra di loro. E c’è una buona dose di autoironia, si prendono in giro”.

walter siti

23.38 Walter Siti in studio, chiamato a commentare il linguaggio usato da Carminati e Buzzi nelle conversazioni intercettate.
23.27 Dopo la pubblicità, abracadabra baby.
23.24 Telese ricorda che in una copertina de L’Espresso del 2012 Carminati era citato come uno dei 4 che comandava a Roma.
23.20 Ieri Piazzapulita ha svelato che Buzzi e Alemanno sono stati per 6 mesi nello stesso carcere.
23.18 Telese: “Carminati è l’uomo che ha la logistica delle armi”. E spiega: “Quando i Nar si devono finanziare fanno rapine”.
23.15 Telese racconta i primi omicidi dei Nar. E cita la strage di Acca Larentia.
23.12 Luca Telese in studio. Spiega chi sono i Nar: “È il gruppo terroristico di destra per eccellenza, nasce all’Istituto Tozzi”.

luca telese

23.09 Con un servizio scopriamo come la Spagna guarda l’Italia.
23.06 Mieli: “La Grecia va verso le elezioni anticipate, è probabile che vinca Tsipras, grande nemico dell’Europa. I discorsi sulla flat tax sono iniziati 20 anni fa, Berlusconi la propose, poi se la rimangiò. Lasciare l’Europa ci farà andare in zona Montenegro: pochi ricchi, cafoneria, prostitute e molti poveri”.
23.05 Lupi: “Tu fai l’opposizione e chiacchieri, io sto facendo il possibile e l’impossibile”.
23.03 Per Salvini è “immondizia” la legge Fornero sulle pensioni.
23.01 Lupi insiste: per la flat tax occorre trovare 100 miliardi di euro. Poi aggiunge: “Dobbiamo con più coraggio chiudere le municipalizzate che sono in perdita”.
23.00 Salvini: “La flat tax è uno strumento per combattere l’evasione fiscale. Con il nostro sistema attuale complicato i ricchi non pagano le tasse. Con la flat tax invece conviene pagare”.
22.56 In un servizio viene raccontato il Montenegro: tanta corruzione e flat tax al 9%. Il turismo di lusso ne trae vantaggio.
22.49 Merkel ha ragione sull’Italia?

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22.48 Belpietro: “I tassi bassi e il petrolio basso dovrebbero essere sfruttati meglio, mentre noi ci indebitiamo senza crescere”. Sondaggi.

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22.46 Verzelli: “C’è una dicotomia, si declassa l’Italia ma i titoli di Stato toccano il minimo storico dal 2010”.
22.45 Floris controlla l’etichetta della felpa di Salvini: è un marchio francese.
22.43 Salvini: “L’Europa è il problema. è nata per distruggere il Made in Italy. Prima usciamo dall’Europa meglio è. Bisogna abbatterla e ricostruirla”.
22.42 Salvini: “Il governo Renzi ha promesso tanto, ma ha fatto tantissimo”. Lupi: “Per la flat tax servono 100 miliardi”.
22.40 Salvini: “Servirebbe una rivoluzione fiscale: una aliquota unica al 15%, la nostra proposta la presenteremo domani ai media esteri”.
22.38 Il ministro Lupi: “Dal primo gennaio le imprese italiane devono pagare meno il costo del lavoro. 11 mila euro risparmiati per un’azienda con 15 lavoratori”.

ministro lupi

22.33 In un servizio si racconta l’Italia che continua a dividersi a causa della crisi economica.
22.28 Menapace racconta del suo gatto persiano stupido e sentenzia: “Essere un po’ bastardi forse è meglio di essere di razza pura”.
22.25 Mancuso concorda con Salvini: “Le migrazioni vanno governate con forza e disegno”.
22.22 Messina insiste parlando di “associazione criminale guidata dalla destra”.
22.21 Belpietro: “Marino si è fatto finanziare la cooperativa di Buzzi”. Quindi ricorda che Buzzi fu graziato in seguito all’appello lanciato dal quotidiano La Repubblica.
22.20 Belpietro: “Questa storia non inizia con Alemanno, ma molto prima, nasce con Rutelli”.
22.17 Pini: “Non tutte le cooperative sono fatte da persone che rubano. Hanno salvato intere generazioni”. Salvini: “Mi piacerebbe che la Guardia di Finanza controllasse tutte le cooperative, alcune sono false per non pagare le tasse”.
22.15 Pini afferma che stasera è una trasmissione “soft porn0 su Salvini”. Poi precisa quanto detto dal leghista sulla depenalizzazione dei reati sotto i 5 anni.
22.15 Salvini: “Quando vengo a Roma tutti mi dicono che Marino è una sciagura”.
22.14 Buzzi alla cena di finanziamento del Pd.

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22.11 In onda un servizio che ricostruisce le proteste in Campidoglio.
22.09 Galimberti: “L’immigrazione è un fatto endemico. Rivendicare l’identità italiana è comico, non abbiamo nessuna identità”. Salvini: “Non è così, abbiamo identità, non siamo meri consumatori come dice Bruxelles”. Galimberti: “In Europa viene chi scappa, non per fare un gioco”.
22.09 I costi dell’accoglienza.

costi

22.07 Menapace ricorda che gli italiani sono stati un popolo di emigranti.
22.05 Salvini: “La sinistra dice che siamo condannati a subire questo fenomeno, invece lo si può amministrare. L’immigrazione controllata è un valore positivo. L’immigrazione non è un diritto garantito, si chiede permesso e per favore”.
21.56 La partigiana Lidia Menapace (ex senatrice di Rifondazione comunista) in studio:

Non è possibile fermare le emigrazioni.

partigiana Lidia Menapace.

21.53 Mieli ricorda che un anno e mezzo fa anche la Lega ha avuto problemi di corruzione.
21.50 Mancuso replica: “Lo Stato è l’unica salvezza. La politica del capro espiatorio non cambia le cose”. E propone che lo Stato provveda all’educazione etica obbligatoria.

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21.49 Il teologo Vito Mancuso: “Il problema vero del Paese è la morale, l’etica”. Salvini: “Ma non può essere colpa dei cittadini, la maggior parte degli italiani non ruba. E poi il primo ladro è lo Stato”.
21.46 Salvini non sapeva che Buzzi era stato graziato dal Presidente della Repubblica.
21.44 In un servizio si raccontano i protagonisti di Mafia Capitale.
21.42 Messina: “Con Alemanno al governo della città si è creato il cortocircuito di Mafia Capitale”.
21.40 Belpiero: “È uno scandalo di tutti, va avanti da 15 anni con cooperative che sfruttano questo Paese”.
21.39 La soluzione di Galimberti per la corruzione: “Tutti coloro che hanno un incarico pubblico devono essere puniti con il doppio della pena”.
21.36 Salvini: “Da un anno diciamo che qualcuno da Mare Nostrum qualcuno ci guadagna; il problema riguarda tutta Italia, non solo Roma”. Poi insiste: “Perché hanno depenalizzato il furto?”.

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21.34 Pini: “La corruzione in questo Paese è dappertutto. Ci conviviamo ogni giorno e raramente la denunciamo. Mafia Capitale è nata con Alemanno, il Pd ha commissariato il partito, altri non hanno mosso un dito”.
21.33 Salvini: “Se si dovesse valutare Renzi per quello che dice…. forse lo voterei anche io. Ma una settimana fa il suo governo ha depenalizzato i reati sotto i 5 anni di condanna”.
21.28 Violante: “La gran parte dell’Italia riesce ancora a tenere insieme il Paese. La mafia a Roma c’è”. Il primo servizio è dedicato all’inchiesta Mafia Capitale e in particolare alla reazione della città a questa.
21.18 Maurizio Crozza, che parte da Mafia Capitale.

maurizio crozza

21.15 Primo servizio: abracadabra degli scommettitori.
21.14 Floris presenta gli ospiti, c’è anche Giuditta Pini del Pd.
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DiMartedì stasera torna con una nuova puntata, seguita in liveblogging da Blogo dalle ore 21.10. Alla conduzione Giovanni Floris.

DiMartedì | Anticipazioni puntata 9 dicembre 2014

DiMartedì: ospiti di Giovanni Floris il ministro delle infrastrutture e trasporti, Maurizio Lupi, il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, il teologo Vito Mancuso, Francesco Rutelli, la pedagoga Maria Grazia Contini, lo scrittore Walter Siti, il filosofo Umberto Galimberti, i giornalisti Maurizio Belpietro e Paolo Mieli e la partigiana Lidia Menapace.

All’interno della puntata i sondaggi Ipsos di Nando Pagnoncelli.

In primo piano corruzione e malaffare che scuotono nuovamente i palazzi, mentre il Paese aspetta le riforme, la classe politica non dà risposte e le agenzie di rating ci declassano.

DiMartedì | Maurizio Crozza

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In apertura di puntata la tradizionale copertina satirica di Maurizio Crozza.

DiMartedì | Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di DiMartedì, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il liveblogging.

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