Job 2.0: Whirlpool ricerca talenti attraverso Facebook

Pierre Ley, manager Whirlpool, ha scelto un modo insolito per reclutare nuovi talenti da inserire in azienda: Facebook. Ley ha spiegato al Corriere: “Ci siamo resi conto che un’industria dove si piegano i metalli poteva essere poco attrattiva per i migliori che escono oggi dalle università, più affascinati dai colossi dell’informatica, dalla finanza, da luoghi

Pierre Ley, manager Whirlpool, ha scelto un modo insolito per reclutare nuovi talenti da inserire in azienda: Facebook.

Ley ha spiegato al Corriere:

“Ci siamo resi conto che un’industria dove si piegano i metalli poteva essere poco attrattiva per i migliori che escono oggi dalle università, più affascinati dai colossi dell’informatica, dalla finanza, da luoghi più glamour. Facebook è un modo per intercettare questo mondo nuovo. In secondo luogo riteniamo che su una pagina di un social network i ragazzi siano più portati ad aprirsi, a essere spontanei, a manifestare le loro qualità più facilmente rispetto a un colloquio di lavoro in giacca e cravatta”

Whirlpool ha aperto una pagina su Facebook in inglese che contiene informazioni sul gruppo e sul tipo di lavoro richiesto.

Il manager ha aggiunto:

“Ma lo abbiamo fatto chiamando a scriverci dei blogger o aprendo una web tv che trasmette brevi episodi a puntate sul nostro mondo. A questo punto l’aspirante manager può scriverci dei post, commentare, mandarci del materiale. Insomma si instaura un dialogo utile tanto a noi quanto a chi legge la nostra pagina. Senza contare che la capillarità della rete consente al nostro messaggio di raggiungere giovani laureati a Parigi, come a Londra o in qualsiasi posto del mondo. In fondo è proprio dall’incontro di intelligenze diverse che nascono le cose nuove. E far nascere cose nuove è esattamente il nostro obiettivo”

Ma che succederà ai ‘metodi tradizionali’?

“Un 110 e lode alla Bocconi o un master all’estero restano eccellenti referenze. E il colloquio visa a vis resta l’ultimo metro di giudizio. Ma prima abbiamo voluto introdurre dei passaggi innovativi”

Davvero un ottimo passo avanti.