Castel Volturno, omicidio Elisabetta Grande e sua figlia Maria: fermato Domenico Belmonte

Al macabro ritrovamento di ieri a Castel Volturno è inevitabilmente seguito l’arresto di Domenico Belmonte, 72 anni, marito e padre delle due donne scomparse nel 2004 e trovate morte nella villetta dell’uomo a Baia Verde, la stessa in cui Elisabetta Grande e sua figlia Maria avevano vissuto da quando avevano lasciato il quartiere Sanità di

Al macabro ritrovamento di ieri a Castel Volturno è inevitabilmente seguito l’arresto di Domenico Belmonte, 72 anni, marito e padre delle due donne scomparse nel 2004 e trovate morte nella villetta dell’uomo a Baia Verde, la stessa in cui Elisabetta Grande e sua figlia Maria avevano vissuto da quando avevano lasciato il quartiere Sanità di Napoli per trasferirsi a Castel Volturno.

L’uomo, ex direttore sanitario del carcere di Poggioreale, aveva sempre sostenuto che le due donne si fossero allontanate volontariamente, ma il fatto che non avesse mai denunciato la sua scomparsa aveva insospettito i familiari delle due donna, anche perché in questi otto anni dal conto intestato ad Elisabetta Grande, 66 anni all’epoca della scomparsa, non è mai stato fatto alcun prelievo.

I sospetti di Lorenzo Grande, fratello e zio delle due donne che aveva chiesto aiuto alla trasmissione tv Chi L’Ha Visto?, si sono rivelati fondati: i corpi sono stati trovati in un’intercapedine realizzata sotto il pavimento. Ad una prima analisi non presenterebbero segni di violenza, ma sarà l’autopsia a fornire maggiori dettagli sulle cause del decesso.

Belmonte è stato condotto negli uffici della Questura di Caserta ed interrogato per ore. Difeso dall’avvocato Rocco Trombetti, l’uomo ha respinto ogni addebito ed è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere. L’ex marito di Maria Belmonte, Salvatore Di Maiolo, risulta indagato per gli stessi reati.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, sono ancora in corso.