La Gabbia | Puntata 30 novembre 2014

La Gabbia: la puntata del 30 novembre 2014 in diretta

00.20 Si chiude con il pezzo satirico di Paolo Hendel e con la perfomance musicale di Paragone con la Skassakasta.
23.56 Pubblicità. Poi viene riproposto il servizio sull’origine del prosciutto. Quindi quello sul made in China.
23.56 Ricci: “Un sindaco non può impedire l’apertura di sale slot”.
23.53 Treu: “Sono disponibile a rinunciare alla differenza tra il tetto dei 200 mila euro e la mia pensione”.

23.46 Brambilla: “Dobbiamo imparare a diventare un Paese competitivo, bisogna cambiare le regole del gioco”. In onda un servizio sul maxi stipendio di Treu. Il ministro Poletti sostiene che la sua nomina a Commissario Inps non sia contraria alla legge.

23.43 Borghi ricorda che Brambilla nel 1992 faceva l’importatore, cioè tutelava gli interessi di un altro Paese. Brambilla lascia lo studio in polemica. Poi torna.
23.42 Borghi: “Bisogna fermare la deindustrializzazione dell’Italia, non c’è più tempo”. Brambilla si dice scettico rispetto all’uscita dall’euro da parte dell’Italia e cita il caso della svalutazione del marco nel 1992.
23.32 In un servizio il caso del gioco d’azzardo.
23.28 In studio un ingegnere di Napoli che lamenta che lo Stato, con la legge di stabilità 2013, incassa ora l’intero gettito dei parchi eolici.
23.21 Il pezzo satirico di Saverio Raimondo sul razzismo.

saverio raimondo la7

23.16 Spazio alle voci in studio. Borghi: “Grillo e Berlusconi sono costretti a venire dietro alla Lega quando parliamo di euro”. Poi spiega: “Bisogna fare la rivoluzione. Non mi interessa se mi alleo con i fascisti”.

borghir

23.13 Giordano: “Il vero problema è che sfiducia nelle risposte che la politica può dare ai problemi sociali”. Fusaro: “Mi preoccupa il vuoto della sinistra. La sinistra di Tsipras è tarata su misura sul capitale”.
23.04 In un servizio si racconta Casapound. Di Stefano: “C’è una vicinanza tra noi e Albadorata non lo abbiamo mai negato. Io posso dialogare con chiunque purché accetti quello che io sono”.
23.01 Borghi mostra un articolo di giornale nel quale viene scritto che i proprietari di beni che si trovavano nelle zone montane e collinari pagheranno l’Imu entro 16 dicembre 2014. Ricci: “Ma non è la legge di stabilità, perché questa vale per il 2015”.
22.58 Borghi: “Renzi ci racconta di 18 miliardi di tasse in meno. Ma nel Def del Tesoro dice che la pressione fiscale è in crescita”.
22.55 In studio alcuni piccoli imprenditori: “Devo produrre chili di carta e burocrazia per poter lavorare; spendo energie che invece potrei usare per lavorare. Il mio sogno è fare un click per semplificare”.
22.52 Ricci: “A me non piace questa Europa dove la politica è debole. È folle tornare indietro. Io penso che l’Europa si salverà se diventa politica, prima che economica.”.
22.49 Diego Fusaro in studio: “Oggi l’unica contraddizione è capitale-lavoro, il resto, compreso destra-sinistra è secondario”.
22.40 In un servizio la visita di Matteo Salvini al congresso del Front National a Lione.

le pen salvini

22.30 In un servizio il caso dei falsari di Napoli. Parla un ‘collaudatore’ di soldi falsi.
22.27 Paragone a Ferrarini: “Cosa le impedisce di scrivere il Paese di origine dei suini?”. Lei: “L’unica su 28 Paesi? Se lo fanno tutti, lo faccio anche io. Costa il 40% in più tracciare la carne”.
22.25 Ricci: “È giusto che lo Stato faccia lo Stato. C’è poi il tema dei diritti internazionali, dei lavoratori”.
22.24 Brambilla si infuria quando Giordano lo interrompe: “Di questi intellettuali che scrivono libri di caxxate ne ho piene le p#lle”. Replica: “Oh, genio!!”.

brambilla giordano

22.22 Brambilla: “La globalizzazione noi italiano siamo capaci solo di subirla. Dovremmo fare un nuovo patto sociale tra imprenditori, sindacati, banche e Stato”. Giordano: “Le regole bisogna cambiarle, ma anche rispettarle”.
22.21 Spazio alle voci del pubblico in studio.
22.18 Ferrarini: “Chiediamo che la Cina quando arriva in Europa scriva su ogni prodotto ‘made in China’”.
22.17 Ricci, sindaco di Pesaro e vice presidente del Pd, è in studio.
22.16 Articoli contraffatti, si tratta di giocattoli per bambini.

cee

22.13 La giornalista fa anche il confronto tra i parrucchieri italiani e quelli cinesi, mostrando come quest’ultimi non rilasciano ricevuta fiscale.
22.10 In un servizio la concorrenza dei cinesi nel commercio italiano, in particolare nel campo della sartoria.

orlo s

22.00 In un servizio la pioggia di tasse agli imprenditori emiliani colpiti dal terremoto.
21.58 Intanto Brambilla rivela che Borghi ha una macchina tedesca. Replica: “Prima dell’euro avevo una macchina italiana”.
21.54 Giordano: “Per tornare competitivi l’unico modo è agire sulla moneta”. Ferrarini ribadisce poi che la legge europea non impone di segnalare il Paese europeo di origine del prosciutto.
21.51 Ferrarini: “Il consumatore è tutelato”. Poi ammette di aver chiuso un allevamento di suini. Martinelli: “55 milioni di cosce arrivano dall’estero, in Italia prodotti solo 15”.
21.49 In studio l’allevatore Elio Martinelli.
21.47 Brambilla: “Lei sta importando dalla Germania, non da Paesi low cost. Il problema della filiera non dipende da chi compra la carne”.
21.45 Ferrarini: “Se in Italia venissero allevati 25 milioni di suini li compreremmo tutti dall’Italia”.
21.43 Ferrarini: “Anche se il prosciutto tedesco costasse il 40% in più lo comprerei comunque”.
21.40 Borghi: “Conviene comprare carne dall’estero”. Ferrarini: “La sfido ad aprire in Italia allevamenti di suino. Si informi. I suini allevati all’estero sono completamente diversi da quelli italiani. In Italia viene prodotto l’unico suino di 170 kg, che ha solo 1 anno di vita”.

Ferrarini la7

21.34 In studio Lisa Ferrarini, vice presidente di Confindustria, che dice di battagliare per difendere il made in Italy. La sua famiglia produce prosciutto da anni, ma sulle confezione dello stesso non viene specificata l’origine.
21.30 Con un reportage scopriamo da dove viene il prosciutto che mangiamo.
21.23 Brambilla: “Mandiamo in Europa politici pessimi, i trombati”. Borghi: “Per tenerci in gabbia la Germania fa la voce grossa”.

gianluca brambilla

21.20 Si parlerà anche del made in China. In studio il giornalista Mario Giordano, l’imprenditore Gianluca Brambilla e l’economista Claudio Borghi.
21.17 In apertura un frammento del servizio che racconta la conquista dell’Europa da parte di Matteo Salvini. Poi l’anticipazione del reportage sull’origine del prosciutto cotto.
21.12 Paragone lancia la puntata, poi pubblicità. Tra gli ospiti di stasera Matteo Ricci del Pd e l’economista Claudio Borghi.

gianluigi paragone1

La Gabbia torna in onda questa sera su La7 intorno alle ore 21.10 con la conduzione di Gianluigi Paragone. Il programma va in onda in diretta dagli studi di Milano. Su Blogo il liveblogging.

La Gabbia: anticipazioni e ospiti puntata stasera 30 novembre 2014

La Gabbia: al momento non è stato comunicato il titolo del nuovo appuntamento del talk show di La7. Non si conoscono nemmeno i nomi degli ospiti della puntata di stasera.

Di sicuro non mancherà la Skassakasta, la rock band con la quale il conduttore chiuderà la puntata cantando il suo editoriale. Nel corso della diretta lo sketch dell’attore Paolo Hendel e i servizi satirici di Andrea Rivera e Saverio Raimondo. Confermata la blogger e attrice Veronica Gentili.

Nella puntata andata in onda 7 giorni fa si è discusso di astensionismo, del processo Eternit e di immigrazione.

La Gabbia: come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate de La Gabbia, in onda su La7 a partire dalle ore 21.15, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il consueto liveblogging.

La Gabbia: second screen

La Gabbia ha un sito ufficiale ed ha attivi gli account su Facebook e Twitter @LaGabbiaTw