Polizia, tagli del Governo a uffici e unità

La maggior parte degli interventi di ristrutturazione interessa i corpi specialistici della polizia

Si scrive riorganizzazione, si legge spending review. L’ipotesi di ridurre da cinque a due le forze di polizia rimane in stand by, ma il giro di vite previsto per il 2015 sarà comunque una mezza rivoluzione.

L’amministrazione prevede una “razionalizzazione delle risorse e dei presidi” e una reimpostazione delle “risorse umane e tecniche sulla funzione controllo del territorio”. Sono 189 gli uffici destinati alla chiusura, 6 quelli che saranno presto declassati, mentre 50 verranno trasformati e sei accorpati.

Il piano del Viminale prevede, quindi, un indebolimento della presenza della polizia sul territorio nazionale e la chiusura di uffici periferici altamente specializzati.

Le unità specialistiche della polizia saranno le più colpite: la Polizia Stradale perderà 35 sedi e ci sarà un accorpamento dei compartimnenti di Abruzzo e Molise, di Campania e Basilicata e di Umbria e Marche. Di 182 distaccamenti della Polstrada ne rimarranno soltanto 145.

Una “dieta” dimagrante che interesserà anche la Polizia Ferroviaria che passerà da 212 a 163 sedi.

La Polizia Postale passa da 101 uffici a 27, una scelta figlia di una “sfida virtuale sempre meno legata al territorio e più alla competenza professionale”. Visto l’aumento dei reati in Rete il personale in esubero verrà inglobato nelle Questure dove nasceranno nuclei per i reati informatici.

Vengono soppresse tutte le squadre nautiche e delle cinque squadre sommozzatori resterà solo il nucleo Cnes di La Spezia (peraltro notevolmente decentrato). Anche i poliziotti a cavallo spariranno dalle sedi di Torino, Firenze, Caserta Napoli, Palermo e Roma in cui ancora sopravviveva questo retaggio del passato. Verranno cancellati 4 dei 49 presidi degli artificieri.

Dei 53 uffici della Polizia di Frontiera attualmente attivi ne verranno chiusi 20, fra cui Ventimiglia, Ponte Chiasso, Trieste, Gorizia e Gioia Tauro. Il fatto che con Schengen siano decaduti i controlli non significa che l’Italia non abbia più frontiere e l’eliminazione andrà sicuramente ad appesantire le Questure di competenza.

Soltanto tre reparti specialistici manterranno intatto il numero delle proprie unità: quello volo di Pratica di Mare, le 33 squadre cinofile e le 20 sedi di preparazione dei tiratori scelti.

Via | L’Espresso

Ultime notizie su Governo Italiano

Tutto su Governo Italiano →