Heineken Cup – Troppo molle Treviso, sconfitta meritata

Spreca troppo in attacco e concede veramente troppo in difesa Treviso che esce sconfitto dal campo di Monigo nella sfida contro gli Scarlets. Finisce 15-38, ma a costare caro sono le occasioni sprecate da un lato e i placcaggi mancati dall’altro. Discreta, ma non perfetta, la prova di Gori, male, invece, De Waal e il

Spreca troppo in attacco e concede veramente troppo in difesa Treviso che esce sconfitto dal campo di Monigo nella sfida contro gli Scarlets. Finisce 15-38, ma a costare caro sono le occasioni sprecate da un lato e i placcaggi mancati dall’altro. Discreta, ma non perfetta, la prova di Gori, male, invece, De Waal e il sempre più inutile Maddock. Da salvare una maul devastante che dà le due mete ai veneti.

Foto per gentile concessione di Alfio Guarise – Mogliano Rugby

Parte forte Treviso che sul primo pallone blocca un calcio gallese e costringe gli Scarlets a commettere fallo a pochi metri dalla meta, dando tre punti facili a De Waal. La risposta gallese non si fa attendere, ma i veneti non si fanno sorprendere, difendono bene e con Gori allontanano ottimamente i primi pericoli. Dopo la fiammata iniziale, i primi 10′ sono tutti di marca Scarlets, ma la formazione di Llanelli alla fine porta a casa solo tre punti che impattano il risultato. Continua la supremazia degli ospiti che creano diversi pericoli, ma Treviso, seppur non precisissimo nei placcaggi, difende bene e regala solo una punizione al 18′ che manda gli Scarlets in vantaggio.
Le due squadre faticano a costruire un gioco, le due difese si impongono nella prima mezz’ora di gioco e quando gli Scarlets accelerano creando un’occasione seria è Gori a mettere una pezza in velocità. Ma quando siamo quasi alla mezz’ora la pressione gallese ha la meglio. Azione prolungata, giocatore ospite che arriva corto, ma Day raccoglie l’ovale e si tuffa oltre la linea per la prima meta della partita e il primo break nel punteggio, con Treviso che paga una mezz’ora troppo difensivista e arrendevole. A peggiorare la situazione gli infortuni di McLean e Ceccato che obbligano Smith ad anticipare i cambi. Il primo tempo sembra chiudersi malamente per Treviso, con gli Scarlets che nell’ultima occasione dei primi 40′ trova la difesa veneta molle, con Stoddart che rompe due placcaggi effettuati malamente, ricicla su Newton che deve solo passeggiare fino in meta per il 18-3 che sembra chiudere i primi 40′. Invece l’orgoglio veneto esce proprio a tempo scaduto. Punizione per Treviso che va in touche proprio allo scadere, palla conquistata, maul sui.22 metri e pack biancoblu che spinge sui piedi frantumando la difesa Scarlets. La maul avanza fino alla linea di meta, palla a Robert Barbieri che si stacca e porta a casa sette punti fondamentali. Una meta importante per il morale, ma che non cancella un brutto primo tempo di Treviso, con un De Waal poco convincente, un Gori iperattivo ma non sempre precisissimo e trequarti impalpabili, anche se sicuramente temperatura e terreno non hanno aiutato.
La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo e gli Scarlets allungano dopo 5′ grazie all’ennesimo fallo di Treviso che permette a Priestland di mettere altri tre punti sul tabellone. La reazione della Benetton passa, ancora una volta, da Brendan Williams che accelera e con il sostegno (finalmente!) di Maddock arriva a un passo della meta, anche se poi Dingo commette un in avanti. Anche l’occasione successiva, nata da un’altra touche sui cinque metri, viene sprecata ancora da un in avanti che non permette a Treviso di avvicinare il punteggio. Momento importante il 53′: Vernon Cooper fa cadere la touche veneta e, all’ennesimo richiamo, si prende il cartellino giallo. Altre touche e ora la maul di Treviso scardina la difesa degli Scarlets e Filippucci, entrato da poco, può segnare la seconda meta e portare la Benetton sotto il break a poco meno di mezz’ora dalla fine. A spegnere gli entusasmi sulle tribune ci pensa Maule che pochi minuti dopo sfrutta una nuova difesa non perfetta sull’uno contro uno e schiaccia in due tempi in meta.
Treviso inizia l’ultimo quarto sotto di 13 punti, ma la squadra di Franco Smith commette troppi errori quando ha il possesso dell’ovale e non riesce a portare a casa punti quando ne ha occasione. Passano così i minuti e il punteggio non si muove, con i gallesi che arrivano a 10′ dal termine con il match in cassaforte. E per chiudere la cassaforte arriva al 72′ il piazzato che porta i gallesi oltre il doppio break e chiude, virtualmente, il match. Una partita che Treviso spreca nell’impostazione prima, troppo difensivista, e poi nelle gestualità quando poteva rientrare nel match. Gli ultimi minuti, a questo punto, servono solo ai gallesi a marcare la quarta meta che vale il punto di bonus e a dare un passivo pesante ai padroni di casa.

TREVISO – SCARLETS 15-38
Sabato 18 dicembre, ore 14.30 – Stadio di Monigo, Treviso
Treviso:
15 Luke McLean (30′ Williams), 14 Joe Maddock, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Andrew Vilk, 10 Willem de Waal, 9 Edoardo Gori (78′ Semenzato), 8 Manoa Vosawai (51′ Filippucci), 7 Alessandro Zanni, 6 Robert Barbieri, 5 Cornelius van Zyl, 4 Antonio Pavanello, 3 Lorenzo Cittadini (51′ Di Santo), 2 Enrico Ceccato (33′ Sbaraglini), 1 Ignacio Fernandez Rouyet (78′ Muccignat).
In panchina: 16 Franco Sbaraglini, 17 Matteo Muccignat, 18 Pedro di Santo, 19 Valério Bernabò, 20 Marco Filippucci, 21 Fabio Semenzato, 22 Brendan Williams, 23 Kristopher Burton.
Scarlets: 15 Daniel Newton (60′ Williams, 66′ Newton), 14 Morgan Stoddart, 13 Gareth Maule, 12 Regan King, 11 Sean Lamont, 10 Rhys Priestland, 9 Tavis Knoyle (53′ Roberts), 8 Ben Morgan, 7 Jon Edwards, 6 Josh Turnbull, 5 Dominic Day, 4 Vernon Cooper (64′ Fa’amatuainu), 3 Simon Gardner (53′ John), 2 Ken Owens (53′ Phillips), 1 Iestyn Thomas (66′ Jones).
In panchina: 16 Emyr Phillips, 17 Rhodri Jones, 18 Phil John, 19 Jonny Fa’amatuainu, 20 Rob McCusker, 21 Martin Roberts, 22 Scott Williams, 23 Lee Williams.
Arbitri:
Peter Allan (Scozia); David Changleng (Scozia), Graeme Marshall (Scozia)
Marcatori:
2′ cp. De Waal, 10′ cp. Priestland, 18′ cp. Priestland, 29′ m. Day tr. Priestland, 38′ m. Newton, 40′ m. Barbieri tr. De Waal, 45′ cp. Priestland, 53′ m. Filippucci, 59′ m. Maule tr. Priestland, 72′ cp. Priestland
Cartellini gialli:
53′ Cooper