Giro dell’Appennino 2015: Fraile batte Pirazzi, Cunego e Pellizzotti

Nello sprint finale a ranghi ridotti lo spagnolo ha prevalso sul trio di italiani.

È uno spagnolo a trionfare quest’anno al Giro dell’Appennino-Tre Colli Cup intitolato alla memoria di Alfredo Martini: Omar Fraile della Caja Rural ha beffato nella volata finale a ranghi ridottissimi un trio di italiani composto da Stefano Pirazzi della Bardiani CSF, Damiano Cunego della Nippo-Vini Fantini e Franco Pellizzotti dell’Androni-Sidermec.
Questo quartetto è arrivato nel finale avvantaggiato rispetto al resto del gruppo e si è conteso la vittoria di questa corsa di 191,7 km da Novi Ligure a Genova.

La prima fuga di giornata è partita solo al 23° km quando si sono avvantaggiati otto uomini, ma il gruppo, guidato soprattutto dalla Nippo-Vini Fantini, ha tenuto il gap sempre sotto controllo. Angel Madrazo della Caja Rural si è distinto sui gran premi della montagna ed è stato il più attivo restando poi al comando della corsa con Dmitry Sokolov della Lokosphinx e Stefan Praxmarer del Tirol Cycling Team sul Passo della Bocchetta. Lungo la salita, però, ha attaccato Damiano Cunego che è riuscito a guadagnare la testa della gara, ma alla sua ruota si sono attaccati Omar Fraile della Caja Rural e Andrea Zardini della Bardiani. Dietro di loro si è formato un gruppetto di inseguitori comprendente alcuni ex fuggitivi, ma Cunego e Zardini sono rimasti da soli sugli ultimi due gran premi della montagna. Tuttavia, tra loro non c’è stato accordo fino alla fine e così gli inseguitori si sono potuti avvicinare e li hanno riacciuffati a meno di dieci chilometri dalla fine. È così cominciata una serie di attacchi che si è conclusa con la volata a ranghi ridotti sul rettilineo finale dove Omar Fraile ha prevalso, impedendo a Cunego di fare il tris in questa corsa che ha vinto nel 2004 e nel 2011.

Nella top ten oltre a Pirazzi, Cunego e Pellizzotti, troviamo anche Francesco Manuel Bongiorno della Bardiani in sesta posizione, Simone Petilli dell’Unieuro-Wilier al settimo posto, Edoardo Zardini anch’egli della Bardiani ottavo e Davide Gabburo della selezione italiana decimo.

    1) Omar Fraile (Caja Rural-Seguros RGA)
    2) Stefano Pirazzi (Bardiani-CSF)
    3) Damiano Cunego (Vini Fantini-Nippo)
    4) Franco Pellizotti (Androni Giocattoli-Sidermec)
    5) Amets Txurruka (Caja Rural-Seguros RGA)
    6) Francesco Manuel Bongiorno (Bardiani-CSF)
    7) Simone Petilli (Unieuro-Wilier)
    8) Edoardo Zardini (Bardiani-CSF)
    9) Sergey Shilov (Lokosphinx)
    10) Davide Gabburo (Italia)

I Video di Blogo

Video: la volata della prima tappa del Tour de France 2019