Portogallo, arrestato l’ex premier Socrates

L’ex primo ministro portoghese è coinvolto in un’inchiesta per frode fiscale, riciclaggio di denaro e corruzione.

José Socrates, socialista che è stato primo ministro in Portogallo dal 2005 al 2011, ieri pomeriggio è stato arrestato all’aeroporto di Lisbona, dove si trovava al ritorno da un viaggio a Parigi. I media portoghesi hanno riferito che l’ex premier dovrà comparire oggi stesso davanti ai magistrati.

L’inchiesta in cui è coinvolto Socrates riguarda operazioni bancarie e trasferimenti di denaro di origine sconosciuta e i capi d’accusa sono di frode fiscale, riciclaggio di denaro e corruzione. Tuttavia i magistrati hanno precisato che questa indagine non è connessa all’operazione Monte Branco che a luglio aveva portato all’arresto di Ricardo Salgaro, ex manager della banca Espirito Santo. Circa una settimana fa, invece, in Portogallo è scoppiato uno scandalo di corruzione sulla concessioni di visti facili a investitori stranieri, inchiesta nell’ambito della quale sono stati arrestati alcuni alti rappresentanti delle istituzioni causando anche le dimissioni del ministro dell’Interno Miguel Macedo.

Subito dopo l’arresto del 57enne José Socrates, più di sessanta inquirenti hanno iniziato perquisizioni a tappeto. Oltre all’ex premier sono state arrestate altre tre persone e alcune di loro sono già state interrogate dai magistrati nella giornata di ieri, venerdì 21 novembre.

José Socrates, lo ricordiamo, fa parte del Partito Socialista Portoghese ed è stato primo ministro dal 12 marzo 2005 al 20 giugno 2011 dopo essere stato eletto con la maggioranza assoluta. Da giovane fu tra i fondatori della Juventude Social Democrata, organizzazione giovanile del Partito Social Democratico di centrodestra, poi ha aderito al partito Socialista ed è entrato nel Parlamento portoghese nel 1987.