Europei di Ginnastica Artistica, Montpellier 2015: Fasana quarta nell’All-around

L’oro è andato alla svizzera Giulia Steingruber.

Ottima prova di Erika Fasana nella finale dell’All-around degli Europei di Ginnastica Artistica a Montpellier: l’azzurra si è classificata al quarto posto, restando fuori dal podio per poco più di un decimo.

La nuova campionessa d’Europa è la svizzera Giulia Steingruber che ha ottenuto un punteggio di 57.873, al secondo posto si è piazzata la russa Maria Kharenkova con 57.132 punti, mentre il bronzo è andato alla britannica Elissa Downie che ha chiuso con 56.623 punti.
Il punteggio di Erika Fasana è di 56.474 punti e nonostante non sia arrivata a medaglia è ovviamente molto soddisfatta della sua prova, alla fine della gara, infatti, ha detto:

“Mi aspettavo la vittoria della Steingruber, se l’è meritata tutta. In ogni caso sono contenta della mia gara e di aver aggiunto per la prima volta il doppio teso avvitato. Ora darò il massimo in finale al corpo libero!”

Abbastanza bene anche l’altra azzurra in gara, Martina Rizzelli, che era al debutto agli Europei come generalista dopo essere stata ripescata in extremis a causa del forfait di Vanessa Ferrari. Martina è riuscita a rientrare nella top-ten classificandosi al nono posto con un punteggio di 54.666 e anche lei alla fine della prova si è detta contenta della sua prestazione di oggi:

“È stata una bella esperienza poter gareggiare una finale sul giro dei quattro attrezzi! Una novità per me in un palcoscenico del genere. Sono soddisfatta di quanto ho fatto”

Erika e Martina, entrambe comasche, saranno ancora protagoniste di questi Europei, perché saranno impegnate rispettivamente nella finale a corpo libero e in quella alle parallele.

Il direttore tecnico della nazionale femminile Enrico Casella, un po’ dispiaciuto per la medaglia sfumata, ha cercato di essere diplomatico nel commentare la gara dell’All-around:

“Bisogna prendere i risultati per quello che sono. Certo dispiace, una medaglia ci poteva anche stare, ma il terzo posto della Downie è meritato. Un plauso a tutte le avversarie. Alla trave abbiamo fatto un reclamo e la giuria ci ha riconosciuto due decimi in più ma non è bastato. Erika ha lottato come un leone, inserendo anche il doppio teso avvitato nella seconda diagonale del corpo libero. Insomma abbiamo dato il massimo per cercare di arrivare a medaglia. Molto bene Martina che pur non essendo una All-arounder è tra le prime dieci in Europa. Ottima iniezione di fiducia per tutta la squadra”

I Video di Blogo