Irlanda – Crollano i prezzi per il Sei Nazioni 2011

Brucia forte la ferita di quegli spazi vuoti all’interno del nuovissimo e moderno stadio di Lansdowne Road, a Dublino. Fanno male le critiche e l’incapacità di attirare gli appassionati nel nuovo Aviva Stadium quando in campo scendevano gli All Blacks e gli Springboks. Dopo la politica assurda di novembre, infatti, l’Irfu ha deciso di rivedere

Brucia forte la ferita di quegli spazi vuoti all’interno del nuovissimo e moderno stadio di Lansdowne Road, a Dublino. Fanno male le critiche e l’incapacità di attirare gli appassionati nel nuovo Aviva Stadium quando in campo scendevano gli All Blacks e gli Springboks. Dopo la politica assurda di novembre, infatti, l’Irfu ha deciso di rivedere la politica dei prezzi per il prossimo Sei Nazioni. Che sia d’esempio anche a casa nostra?

Più di 16.000 posti vuoti per l’arrivo dei campioni del mondo del Sud Africa sono una vergogna per una Nazione ovale come l’Irlanda. Ed ecco che, per il prossimo Sei Nazioni, la Federazione dei tuttiverdi corre ai ripari. Per i due match casalinghi contro Inghilterra e Francia (insomma, i due big match del torneo per gli irlandesi) a Dublino i biglietti avranno prezzi che varieranno tra i 50 e i 125 euro. Per i circa 30.000 tagliandi disponibili, quindi, i prezzi andranno dai 50 ai 65, agli 80, 90 e, infine 125 euro. Bisogna dire che poco meno della metà dei biglietti avrà un prezzo di 90 euro, mentre solo 7.500 tagliandi saranno sotto i 65 euro.
Insomma, non prezzi popolari, ma un bel taglio rispetto ai 150 e 190 euro spesi per assistere (forzatamente) a due test match di novembre. E un taglio netto rispetto a quella che inizialmente doveva essere la politica di ticketing per il Sei Nazioni: tutti i biglietti sarebbero dovuti costare indistintamente 125 euro. Una follia per un Paese sul baratro della bancarotta.

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