Maltempo: per Renzi politiche regionali da “rottamare”. M5S tende una mano.

Il Maltempo porta tutti i nodi al pettine. Il governo deve intervenire al più presto. I grillini disposti a collaborare.

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A margine del G20 in Australia, il premier Matteo Renzi ha parlato dei disastri dovuti al maltempo delle ore appena trascorse. Renzi getta la responsabilità sulle spalle degli enti locali:

Ci sono vent’anni di politiche del territorio da rottamare, anche in alcune regioni del centrosinistra

Non fatichiamo a immaginare che le risposte al j’accuse renziano non tarderanno ad arrivare: ve ne renderemo conto in tempo reale.

Una mano tesa, piuttosto inaspettata per il governo, arriva dal Movimento 5 Stelle, che per bocca del capogruppo alla Camera Andrea Cecconi offre una “tregua parlamentare” per affrontare da subito il problema del dissesto iderogeologico:

Il dissesto idrogeologico è una priorità del Paese e deve esserlo pure per la politica. Sicuramente lo è per noi… Quello che per noi conta è l’interesse dei cittadini, che certo non campano di legge elettorale o di riforma del Senato

Per ora l’offerta di unione delle forze non ha ricevuto risposta. Renzi, sebbene sia vero che dall’altra parte del mondo non sia facile essere immediatamente operativi, si è limitato alle sue tipiche promesse un po’ provocatorie:

C’è fare una cosa bellissima e arrogante: far meglio di quelli di prima

Mettere in sicurezza il territorio è certo una cosa bellissima, ma “arrogante”? Va bene superare gli schemi del passato, ma non si cambia il significato delle parole: “arrogante” è un aggettivo dall’accezione chiaramente negativa, perché volerne stravolgere il senso? Perché il premier spesso ci abbaglia con la forza delle iperboli e poi non dà seguito ai proclami con le azioni? Forse questa volta la proposta di collaborazione del Movimento 5 Stelle, che certamente non ha brillato per linearità in questi due anni di legislatura, va presa davvero sul serio. Perché il Paese frana. In senso letterale.