Paralimpiadi 2012, Ciclismo: oro ai Pizzi nella prova su strada B, argento a Farroni nella mix T1-2

I fratelli Pizzi, dopo l’argento in crono, centrano la medaglia d’oro nella prova su strada cat. B. Argento a Farroni, nella mista su strada.

Ancora un oro per l’Italia alle Paralimpiadi di Londra, la nona medaglia, che arriva dal ciclismo (con questa sono quattro). Oggi arriva la vittoria nella prova su strada categoria B di Ivano Pizzi, guidato dal fratello Luca sul circuito di Brands Hatch.

La coppia azzurra, che mercoledì scorso aveva conquistato l’argento nella prova a cronometro, vince con il tempo di 2h26’52”, precedendo i polacchi Krzysztof Kosikowski e Artur Korc (2h26’57”) e la coppia slovacca composta da Vladislav Janovjak e Robert Mitosinka (2h26’59”). Sotto ecco l’ordine d’arrivo completo.

Pizzi ha coperto la distanza di 104 Km in poco meno di due ore e mezza, cinque secondi prima del polacco e sette prima dello slovacco. Per oltre un’ora di gara gli azzurri sono restati nel gruppo di testa.

Dopo il 60° km il primo scatto vero, e al chilometro 64 ci sono oltre trenta secondi di ritardo su cinque corridori al comando. Il tandem azzurro rimonta e riprende i fuggitivi, che lentamente restano in tre al chilometro 96, a soli otto chilometri dal traguardo. All’ultimo chilometro lo scatto di Ivano e Luca Pizzi brucia tutti. La coppia arriva a braccia alzate sul traguardo.

Ivano Pizzi, classe 1978, viene da una famiglia sportiva. Al quarto anno da Under, Ivano ha avuto un in­cidente in allenamento, che gli ha cambiato la vita. Ha trovato come guida il fratello Luca, un passato da corridore dilettante, ed ecco che arrivano i primi risultati.

Arriva anche la medaglia d’argento per Giorgio Farroni, compagno di stanza di Zanardi, (Gs Forestale) nella gara su strada mix T1-2, distanza 24 km, con il tempo di 45’24 a soli 7 secondi dall’oro del britannico David Stone (45’17).

Dopo la straordinaria doppietta di Alex Zanardi ed il successo di Roberto Bargna, il ciclismo regala quindi ancora emozioni e vittorie. Il medagliere azzurro sale così a quota 27, con 9 ori, 7 argenti e 11 bronzi.