RWC 2011 – Gli Usa battuti nettamente dalla Scozia A

Un 25-0 che dice molto sulle due formazioni scese in campo venerdì scorso a Netherdale nel match tra la Scozia A, la squadra riserve degli Highlanders, e gli Usa Eagles, avversari dell’Italrugby ai Mondiali in Nuova Zelanda nel 2011. Un successo netto per una Scozia che presentava otto esordienti assoluti, ma che non ha avuto

Un 25-0 che dice molto sulle due formazioni scese in campo venerdì scorso a Netherdale nel match tra la Scozia A, la squadra riserve degli Highlanders, e gli Usa Eagles, avversari dell’Italrugby ai Mondiali in Nuova Zelanda nel 2011. Un successo netto per una Scozia che presentava otto esordienti assoluti, ma che non ha avuto problemi contro gli Stati Uniti, apparsi poca cosa.

Tre mete, di cui due dell’esordiente Lee Jones e una di Kyle Traynor, il bottino finale della squadra riserve scozzese che per 80′ hanno evidenziato le carenze americane in prima linea (un cartellino giallo per i ripetuti crolli in mischia per gli USA), dominando il match per tutto il tempo. Per gli Stati Uniti una fiammata iniziale, con i rugbisti a stelle e strisce vicini all’area di meta scozzese nei primi minuti, poi con il cartellino giallo al pilone Moeakiola gli scozzesi marcano la prima meta che spegne ogni velleità ospite.
Il dominio scozzese restava comunque abbastanza sterile, con il primo tempo che si chiudeva sull’11-0, ma nella ripresa arrivano in rapida successione il giallo al secondo pilone Basauri e, infine, gli Usa restavano in 13 per l’ammonizione a Paul Emerick, colpevole di un placcaggio pericoloso. Insomma, in ottica RWC 2011 gli Stati Uniti si confermano una formazione sicuramente in crescita, ma ancora ben lontana dagli standard delle migliori squadre mondiali. Deboli in mischia, fallosi e scomposti, non possono certo essere uno spauracchio per l’Italia. Neanche per questa Italia.

Negli altri test match del weekend la Georgia supera il Canada 22-15 e il Portogallo batte la Namibia 24-12.