Rosarno: arrestati tre imprenditori agricoli per riduzione in schiavitù di immigrati clandestini

Associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, induzione alla prostituzione ed estorsione. Sono le accuse a carico dei tre imprenditori agricoli di Rosarno arrestati questa mattina dai carabinieri. Altri due cittadini dell’ est Europa sono ricercati per gli stessi reati.L’ indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha scoperchiato

di remar

Associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, induzione alla prostituzione ed estorsione. Sono le accuse a carico dei tre imprenditori agricoli di Rosarno arrestati questa mattina dai carabinieri. Altri due cittadini dell’ est Europa sono ricercati per gli stessi reati.

L’ indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha scoperchiato la rete di soprusi e angherie cui gli extracomunitari, in gran parte centro-africani clandestini, dovevano sottostare se volevano essere impiegati nella raccolta stagionale degli agrumi.

A lanciare l’ allarme era stato, a dicembre 2008, il quotidiano “la Repubblica” denunciando la baraccopoli-lager, nel pieno centro di Rosarno, in cui erano stipati gli immigrati tra topi e fogne a cielo aperto. Venti euro al giorno per dodici ore di lavoro, questo la paga, ma ai caporali bisognava pagare anche il trasporto: 5 euro tra andata e ritorno.

Edward, 27 anni, arrivato in Italia da Accra con la speranza di un futuro migliore, diceva allora:

se venite in Ghana, nel mio paese, siate certi che non vi tratteremmo così. Se ci devono far vivere come animali in gabbia, tra i topi e la paura della gente che fuori di qui ci spara pure addosso, perché ci chiamano per raccogliere le arance? Si decidano: o serviamo, e allora vorremmo essere trattati un po’ meglio e lavorare dignitosamente, oppure ce ne torniamo nei nostri paesi. Qui non ha più senso stare.

Foto | Il Quotidiano della Calabria

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →