Cgil in piazza a Roma. Camusso: “Sì al referendum della Lega contro la riforma Fornero”

100.000 persone in piazza a Roma per il corteo degli statali

di guido

Palloncini con Renzi-Pinocchio e maglietta con su scritto “Arrogance, profumo di premier”, così si presenta la manifestazione dei lavoratori statali a Roma, in corteo da Piazza della Repubblica a Piazza del Popolo. 100.000 i partecipanti, secondo gli organizzatori, contro i 50.000 attesi alla vigilia: in ogni caso un successo anche se con numeri ben diversi da quelli della manifestazione nazionale di due settimane fa.

“Continueremo la mobilitazione fino allo sciopero generale” minaccia Susanna Camusso, che ha concluso la manifestazione da Piazza del Popolo assieme a Maurizio Landini, che ha intimato al governo di trattare con le parti sociali. “Smettete di fare i dilettanti allo sbaraglio come se la pubblica amministrazione non fosse il perno. Non si può trattare così”, ha gridato dal palco la Camusso, che indossava sul colletto della camicia blu una spilla a forma di gettone che richiama il discorso fatto da Renzi alla Leopolda, in cui accusava i sindacati di voler usare un gettone telefonico per l’iPhone.

E dalla manifestazione di oggi arriva l’endorsement del principale sindacato italiano al referendum proposto dalla Lega Nord per l’abolizione della riforma Fornero sulle pensioni. Il referendum ha raggiunto il quorum di firme necessarie e ora verrà vagliato dalla Corte Costituzionale.

“Nel momento in cui la Corte costituzionale ammettesse il referendum,sicuramente lo appoggeremmo, perché determinerebbe per il governo il tempo entro il quale abolire una legge ingiusta”, ha spiegato Camusso.

The general-secretary of the General Con